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Rissa tra baby bande di bulli, botte a un autista di Bus Italia

Domenica 27 Marzo 2022 di Diego Degan
Piazzale Europa a Chioggia
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CHIOGGIA - Di nuovo bande di ragazzini, in gran parte minorenni, che scorrazzano per la città, facendo il bello e il cattivo tempo. Il fenomeno, che era emerso, con una certa rilevanza, due estati fa, non si era mai del tutto sopito, ma ora sembra dare segnali di ripresa. Tanto che lo stesso sindaco, Mauro Armelao, avverte: «Se la stagione inizia così, sarà bene che a Chioggia siano garantiti, da subito, i rinforzi per la sicurezza». 


PUGNI E CALCI

L’episodio che ha fatto allarmare il primo cittadino è accaduto sabato sera, verso le 19 davanti all’ex deposito bus di viale Padova. Qui sarebbero entrati in contatto gruppi di ragazzini chioggiotti e loro coetanei padovani che dovevano prendere la corriera per rientrare a casa. Quale sia stata la scintilla che ha fatto scoppiare lo scontro non è chiaro e, probabilmente, non si saprà mai e, se si saprà, sarà un motivo di scarsa importanza. Del resto quello che aveva dato il via ad una vera e propria serie di agguati, due anni fa, era stato il pretesto dell’appartenenza: una banda di ragazzini, capitanata da non più di un paio di maggiorenni, andava alla ricerca dei “foresti”, interpellandoli verbalmente per riconoscerli dall’accento, e poi li aggrediva. Ne erano scaturiti anche dei veri e propri pestaggi compiuti con armi improprie (il palo di un ombrellone) e, in qualche caso, con l’esibizione, ma non l’utilizzo, di coltelli a serramanico. Uno scenario inquietante che la polizia aveva stroncato con un apposito apparato organizzativo e investigativo. L’episodio di sabato sera sembra essere più circoscritto. Non una caccia al foresto, ma l’incontro tra due gruppi sugli autobus. Probabilmente qualcuno stava andando e qualcun altro stava tornando. I chioggiotti sarebbero stati ragazzini stranieri residenti in città anche se, dalla loro parte, più o meno coinvolto, c’era anche qualche chioggiotto “doc”. 


Questo gruppo sarebbe andato a scontro con i coetanei padovani all’interno della corriera e l’autista di Bus Italia, che sarebbe intervenuto per dividerli e farli smettere, ne ha fatto le spese, venendo colpito dai “piccoli” esagitati. Qualcuno ha dato l’allarme, chiamando le forze dell’ordine, ed è giunta sul posto la volante della polizia che ha preso in consegna due ragazzini, minorenni o appena maggiorenni, e li ha accompagnati in commissariato per l’identificazione e per procedere alla ricostruzione dei fatti, anche in vista di una possibile denuncia dell’autista. Quest’ultimo, accompgnato al pronto soccorso, è stato dimesso in serata senza gravi conseguenze. I ragazzini, invece, sono stati riconsegnati ai genitori, avvertiti nel frattempo e, sicuramente, poco contenti di vederseli riconsegnare dagli agenti.

Ultimo aggiornamento: 29 Marzo, 10:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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