Si ricovera per un'operazione all'anca, muore il giorno dopo. Aperta un'inchiesta

Venerdì 11 Giugno 2021
Bruna Pez, 71 anni, di Majano
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TOLMEZZO-MAJANO - Si ricovera per un intervento all’anca, il giorno dopo è morta Bruna Pez, 71 anni, di Majano: è successo il 29 maggio all'ospedale di Tolmezzo.  Dopo l'esposto della figlia Ornella, la Procura di Udine ha aperto un fascicolo contro ignoti. Il pm Luca Olivotto ha anche sequestrato e acquisto tutta la documentazione medico-clinica relativa al ricovero e ha disposto per domani, sabato 12, l’autopsia per chiarire le cause della morte e accertare eventuali responsabilità, scegliendo come consulente tecnico il medico legale Antonello Cirnelli. Bruna Pez era entrata in ospedale a Tolmezzo il 28 maggio per sottoporsi ad un’operazione programmata (e di routine) di revisione della protesi all’anca, più precisamente di “rimozione di chiodo PFN e posizionamento di arto-protesi totale di anca destra”.

La vicenda

Il giorno dopo, secondo la ricostruzione dello studio legale 3A che assiste la famiglia, la figlia è riuscita a ottenere informazioni per telefono da un medico del reparto, che l’avrebbe rassicurata riferendole che l’intervento era andato per il meglio e che avrebbero dimesso la mamma di lì a qualche giorno, giusto il tempo di effettuare alcune sedute di fisioterapia. Poco dopo, però, la figlia sarebbe stata contattata, sempre per telefono, direttamente dalla madre, che si era svegliata e ripresa dall’anestesia ma che lamentava forti dolori all’addome. Alle ore19 di quello stesso 29 maggio, sempre secondo la versione dei legali, una dottoressa ha chiamato la figlia della signora invitandola a recarsi con urgenza all’ospedale di Tolmezzo: la paziente era stata colpita anche da un arresto cardiocircolatorio. La figlia Ornella ha fatto in tempo a dare un ultimo saluto alla mamma, che è praticamente spirata tra le sue braccia.

Ultimo aggiornamento: 17:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA