Cordata bloccata in parete sul Campanile delle Genziane, recuperato il primo alpinista

Domenica 13 Settembre 2020
I soccorsi sul Campanile delle Genziane

FORNI AVOLTRI-SAPPADA E' scattato verso le 19 di oggi, domenica 13 settembre, per una richiesta di soccorso giunta al Nue112 da una cordata di alpinisti in difficoltà. I due alpinisti si trovano a due terzi della via Mazzilis - Frezza sul secondo Campanile delle Genziane, nel gruppo Peralba - Avanza (Alpi Carniche Occidentali): si tratta di una via di 450 metri di dislivello con difficoltà stimate fino al VII grado inferiore. Sul posto è stato inviato l'elisoccorso regionale, oltre ad una squadra di soccorritori via terra della stazione di Sappada del Soccorso Alpino e Speleologico.

IL PRIMO SALVATAGGIO

E' stato recuperato dalla parete uno dei due alpinisti della cordata rimasta bloccata lungo la via Mazzilis Frezza al secondo Campanile delle Genziane,  a circa un centinaio di metri dall'uscita della via. Il tecnico di elisoccorso è riuscito ad agganciare il primo di cordata, tagliando la corda che lo legava e assicurandola nuovamente alla parete. Una volta agganciato e recuperato con una verricellata di cinquantacinque metri, l'alpinista è stato portato in salvo presso la base, allestita vicino alle Sorgenti del Piave.

IL SECONDO ALPINISTA

Vani i cinque tentativi di agganciare e recuperare anche il secondo di cordata, che si trovava una ventina di metri più in basso rispetto al primo e una trentina di metri più a destra. La parete soprastante, molto sporgente, ha impedito infatti per circa quattro metri di distanza in orizzontale - distanza dovuta alla parete sporgente - il recupero con il verricello. L'elicottero è poi dovuto rientrare per scadenza dell'orario di volo: il secondo alpinista sta bene.

CINQUE SQUADRE DI SOCCORSO

Sul posto ci sono ora le squadre di terra delle stazioni di Sappada e Forni Avoltri.
Alle 21.15 circa cinque tecnici della stazione di Sappada hanno raggiunto la cima del Secondo Campanile delle Genziane e tenteranno ora di capire se sarà possibile raggiungere il secondo alpinista rimasto in parete allestendo un ancoraggio per calarsi a loro volta con le corde lungo la via. I soccorritori sono in contatto sia vocale che telefonico con l'alpinista.
In ogni caso per domattina alle sei l'elisoccorso è già pronto a ripartire non appena ci sarà luce. Non si conosce al momento l'età e la provenienza degli alpinisti.

  Ultimo aggiornamento: 22:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA