Trovate almeno 40 tonnellate di carne scaduta o infetta in vendita

Lunedì 28 Novembre 2016 di E.B.
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ZAGABRIA - Gli ispettori del ministero dell'Agricoltura croato hanno eseguito nei giorni scorsi controlli in 10 catene di distribuzione locali, trovando almeno 40 tonnellate di carne scaduta o irregolare messe in vendita. Lo si legge in un rapporto del ministero, riportato dal sito di informazione "Index.hr". Finora il ministero ha ordinato il ritiro di 9,5 tonnellate di carne (tacchino, hamburger  e pollo) dai punti vendita e altri controlli sono ancora in corso. Precedentemente, il ministro dell'Agricoltura Tomislav Tolusic ha affermato al quotidiano "24 sata" che «in alcuni centri di distribuzione sono state riscontrate irregolarità molto gravi». Il ministro ha detto che dal punto di vista della sicurezza della carne «la Croazia ha definitivamente un problema». I controlli sono scattati dopo che un bambino di cinque anni di Bregava, paese situato tra Zagabria e il confine con la Slovenia, è morto due settimane fa di salmonella dopo avere consumato carne di pollo acquistata da un grande centro di distribuzione al dettaglio croato. Ultimo aggiornamento: 10:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA