Truffe online e al contrario. Come funzionano e come fare per riconoscerle per non caderci Videointervista

Il punto con il Tenente Colonnello Marco Turrini, comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Treviso

Venerdì 3 Marzo 2023 di Lucia Russo
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TREVISO - Truffe online in vertiginoso aumento, ecco come fare per scoprirle per tempo ed evitare di caderci. Il punto con il Tenente Colonnello Marco Turrini, comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Treviso che analizza anche i casi più frequenti di truffe.. anche al contrario. 

I consigli

Alcune tra le misure e i consigli dell'Arma per evitare di cadere nella trappola delle truffe online, ci sono: l’utilizzo di password “complicate”, la riservatezza dei dati, bancari ma non solo, un buon programma antivirus, il verificare sempre bene le offerte troppo accattivanti e che le email provenienti da sconosciuti non devono mai essere aperte. E, in caso di necessità, contattare il 112

Le truffe al contrario

Solo negli ultimi giorni nel trevigiano sono diverse le truffe che sono state scovate. I Carabinieri della Stazione di Mogliano Veneto hanno deferito all’Autorità Giudiziaria per truffa in concorso quattro persone residenti a Roma, tre uomini ed una donna, a carico dei quali sono stati raccolti, a vario titolo, elementi di responsabilità in ordine a truffe perpetrate nei confronti di due cittadini moglianesi indotti a eseguire accrediti su carte ricaricabili: una 48enne, per 3mila euro che pensava di riscuotere il corrispettivo della vendita di abbigliamento da motociclista e un 66enne, per circa mille euro per la vendita di un tavolo in legno massiccio. Altri quattro sono stati individuati per una truffa a un 77enne di Preganziol che ha effettuato accrediti su carte ricaricabili riconducibili ai prevenuti, per 3mila euro pensando di ottenere i soldi della vendita di un arredo. A Col San Martino, i militari hanno individuato i truffatori tarantini che hanno raggirato un 18enne che credeva di ricevere 750 euro per un telefono che ha messo in vendita ma invece li ha versati. Infine, a Vedelago, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà un 34enne di origini marocchine che, dopo aver messo in vendita su sito internet uno smartphone, inducendo in errore l’acquirente, una 40enne del luogo, si era fatto versare su carta prepagata la somma di 890 3uro per poi rendersi irreperibile. 

Truffe online, gli ultimi episodi

Ad Asolo invece, i militari hanno proceduto nei confronti di un 46enne campano che, dopo aver messo in vendita su sito internet un drone per 270 euro si era poi reso irreperibile. I Carabinieri di Casier invece hanno deferito all’Autorità giudiziaria per truffa in concorso una 19enne milanese ed un 43enne bresciano. Le indagini sono scaturite dalla denuncia querela sporta da un 51enne trevigiano che pensava di acquistare online per 980 euro un muletto e poi non ha più avuto contatti con i venditori. 

Ultimo aggiornamento: 21:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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