Truffa ad Oderzo. Finto tecnico del gas lancia un petardo in casa di un'anziana, simula un'esplosione e la deruba dei soldi per i regali di Natale dei nipoti

Sabato 9 Dicembre 2023 di Annalisa Fregonese
Truffa ad Oderzo. Finto tecnico del gas lancia un petardo in casa di un'anziana, simula un'esplosione e la deruba dei soldi per i regali di Natale dei nipoti

ODERZO (TREVISO) - Si è finto tecnico del gas per entrare nell’abitazione di un’anziana in via Comunale a Fratta e le ruba i soldi per i regali di Natale ai nipoti. Una volta all’interno ha lanciato probabilmente un petardo, tanto da provocare un forte botto e una fiammata. «Ecco signora, vede, qua sta per esplodere tutto, vada a chiudere tutti i rubinetti» è la concitata frase pronunciata dall’intruso, che ha spaventato la donna, una vedova 85enne in quel momento sola in casa. La signora si è mossa per l’abitazione per chiudere i rubinetti dell’acqua nelle stanze da bagno, seguita dal sedicente tecnico. Nel mentre però, è quasi certo che un complice sia entrato, sottraendo il portafogli della signora, con dentro circa 500 euro destinati a bollette e mance natalizie per i nipoti, e l’oro di famiglia conservato in un cassetto del comò in camera.


LA FUGA
Il tecnico si è poi dileguato in fretta. Ripresasi dallo spavento e realizzato quanto avvenuto, la donna si è messa a gridare, attirando l’attenzione dei vicini di casa. Ma dei ladri ormai neppure l’ombra. L’episodio è avvenuto pochi giorni fa a Fratta Bassa, l’antico insediamento della frazione. «Mia mamma – racconta il figlio Silvano Borsato – è una persona in gamba, molto prudente, non apre a nessuno. Vive con mio fratello, è capitato in passato che estranei le abbiano suonato il campanello per farsi aprire con una scusa, e lei ha sempre risposto: io non apro a nessuno, tornate quando c’è mio figlio. Solo che stavolta le hanno messo paura, anzi l’hanno terrorizzata paventandole un’imminente esplosione del gas. Sono arrivati verso le 14.30 del pomeriggio, mio fratello era al lavoro e mamma sola in casa». Il ladro era da solo, a viso scoperto, indossava abiti di colore grigio ed in testa aveva una specie di caschetto, insomma pareva proprio un operaio. All’anziana si è presentato dicendole che c’era una fuga di gas nelle condotte e che doveva controllare che tutti i rubinetti in casa fossero ben chiusi. Davanti alle perplessità dell’85enne, parlava con un collega (un complice) tramite una radiotrasmittente: «Ecco – gli diceva – qui sta per esplodere tutto, questa signora non vuol farmi entrare in modo che metta i tubi in sicurezza, pensa che sia un truffatore, io che sono un padre di famiglia».


LA RECITA
Insomma una recita in piena regola davanti alla quale la donna si è davvero preoccupata facendolo entrare. «Una volta in casa – prosegue il figlio – questo soggetto ha lanciato qualcosa che ha fatto un botto ed una fiammata, con ogni probabilità un petardo. A simulare un’esplosione. Che ha spaventato mia mamma. Lui parlava velocissimo, intanto andava con lei per le varie stanze. Non è ben chiaro se sia stato lui oppure un complice, a rubarle il portafoglio e l’oro che teneva nel cassetto del comò in camera». I monili in oro erano molto preziosi come ricordi affettivi: ce n’erano alcuni ricevuti in regalo dal marito, mancato ormai tanti anni fa e che per lei erano un ricordo speciale. Quanto al denaro, la donna non ne tiene mai molto in casa. Ma proprio quella mattina la nuora era andata a prelevare 500 euro per pagare una bolletta e per le mance di Natale da donare ai nipoti. E’ singolare il fatto che siano arrivati proprio quel pomeriggio. I vicini sono corsi ad avvisare l’altro figlio, che abita a poca distanza, il quale si è precipitato a casa della mamma. Per fortuna non le hanno fatto del male. Altro non è rimasto da fare che chiamare i carabinieri.

Ultimo aggiornamento: 17:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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