Super green pass, il prefetto Laganà: «Più controlli e trasporto scolastico solo ai minori vaccinati»

Giovedì 25 Novembre 2021
Il prefetto di Treviso Maria Rosaria Laganà
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TREVISO - Super Green Pass, il prefetto di Treviso Maria Rosaria Laganà interviene sul decreto appena approvato dal governo, che sarà in vigore dal 6 dicembre al 15 gennaio e  che rende accessibili bar, ristoranti, cinema, teatri, piscine e altri luoghi di aggregazione soltanto ai guariti e ai vaccinati: «Intensificheremo i controlli soprattutto sui luoghi di lavoro. Ma farli a tappeto non sarà facile, visto il numero di agenti a disposizione. Per questo confidiamo nel buon senso degli operatori economici. I trasporti pubblici locali rimangono un nodo critico».

Controlli e trasporti pubblici

Dal 6 dicembre infatti servirà il Green pass semplice anche per usufruire dei mezzi di trasporto regionali, interregionali e locali, non più solo per aerei, treni ad alta velocità e mezzi a lunga percorrenza. «Il trasporto scolastico presuppone la vaccinazione dei ragazzi minorenni, bisognerà capire quali saranno le conseguenze in caso di violazione, tenendo conto che questo impatta sul normale svolgimento dell'attività scolastica da parte dei singoli studenti. Faremo controlli a campione e ci coordineremo con le scuole per capire quali criticità emergeranno».

No-vax e no-pass

Sul fronte delle manifestazioni No vax e No Green pass, di cui Treviso e la Marca continuano a essere teatro, il prefetto ribadisce che non potranno svolgersi nei luoghi off-limits individuati dalle autorità, anche in vista delle iniziative natalizie. «Proprio in vista del Natale – conclude Laganà – ho dato disposizione ai sindaci di prescrivere per tutte le iniziative il rispetto delle disposizioni di cautela: mascherine e contingentamento per evitare possibili assembramenti e di conseguenza la diffusione del virus».

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Ultimo aggiornamento: 14:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA