Aggredito dai nomadi, Gianni Precoma sarà ascoltato nelle prossime ore dai carabinieri

Domenica 11 Agosto 2019
Aggredito dai nomadi, Gianni Precoma sarà ascoltato nelle prossime ore dai carabinieri
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CAERANO SAN MARCO (TREVISO) - Il sindaco di Caerano San Marco Gianni Precoma sarà ascoltato nelle prossime ore dai carabinieri per chiarire alcuni aspetti della vicenda. Secondo quanto ricostruito finora dai militari, Precoma sarebbe andato da solo, senza l'assistenza delle forze dell'ordine, a parlare con gli occupanti di un unico camper, in tutto tre persone, fermo in un'area non autorizzata.

Al comando di compagnia di Montebelluna (Treviso) non risulta che sia stata avanzata all'Arma la richiesta di assistenza, che le autorità municipali normalmente producono in circostanze simili in caso di indisponibilità della Polizia municipale.

Il contatto fisico sarebbe avvenuto fra Precoma e una sola persona, che si sta cercando di individuare fra i tre nomadi. Il nucleo, considerato stanziale, da anni si muove fra tre o quattro comuni dell'area ed è supportato occasionalmente da servizi sociali e Caritas. A carico dei componenti non risultano particolari contestazioni penali, se non precedenti per piccoli reati contro il patrimonio.

Precoma è stato dimesso ieri sera con una prognosi di cinque giorni. La denuncia al soggetto accusato di essere il responsabile delle percosse non è ancora stata formalizzata, ma il reato è comunque perseguibile d'ufficio.ù

IL COMMENTO DI LUCA ZAIA
È allucinante che un sindaco di quelli che ama la propria terra, intervenuto soltanto per far osservare leggi e regolamenti, venga pestato brutalmente a sangue. Solidarietà assoluta e fraterna al sindaco Gianni Precoma, "colpevole" di aver fatto il bravo amministratore». Ad affermarlo in un tweet è il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia.

Ultimo aggiornamento: 13:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA