Il cane finisce nel canale, la compagna di Luca Gotti entra in acqua e lo salva

Mercoledì 19 Febbraio 2020 di Laura Bon
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MONTEBELLUNA - Da 27 anni è la compagna di Luca Gotti. Assieme a lui ha avuto due figli che, dati gli impegni professionali dell'allenatore e mister dell'Udinese (ed ex vice di Sarri al Chelsea), ha cresciuto praticamente da sola. Senza rinunciare peraltro, al suo lavoro d'insegnante negli ultimi anni al liceo Levi di Montebelluna (prima in altri istituti cittadini). E lo ha fatto riuscendo pure a dedicarsi con ottimi risultati alle sue passioni, a iniziare dal golf. Che la prof. Giorgia Vegli fosse una wonder woman, si sapeva. L'altra sera, però, ne ha dato l'ennesima prova. Sì, perché scegliere di immergersi, in febbraio, al buio, nelle acque gelate del Brentella per portare in salvo il proprio cane non è proprio un gesto comune, anzi. Lei, però, lo ha fatto. Raccontando poi la propria impresa: «Alla fine ce l'ho fatta, ma ho rischiato che annegasse il mio cane Teo, scivolato dentro alla Brentella stasera (lunedì) a causa della presenza di ghiaia nella stradina di sassi e vista l'impossibilità di approdo, all'altezza di via Monte Peralba sul lato Castellana. Lui ha cercato di uscire ma le sponde troppo alte e in cemento impedivano qualsiasi tentativo».

DETERMINATA
Così è entrata in azione la super prof. «Tolto il minimo (piumino e cellulare) mi sono immersa agganciandomi a una scaletta che lui stesso ha individuato e l'ho aspettato finché nuotando contro corrente mi ha raggiunta. Con fatica (pesa 30 kg asciutto) e l'aiuto di Barbara, gentilissima signora con cane al seguito, sono riuscita a sollevarlo quanto serviva per uscire dall'acqua gelata. E pensare che aveva il guinzaglio ma con l'acqua si è sganciato». Poi, si lascia andare al racconto. «La passeggiata della Brentella verso la piscina e casa mia mi ha sempre intimorito -dice- non avendo sponde; ho sempre pensato a possibili cadute di bambini o anziani con la bici, invece è capitato al mio Teo. Fra l'altro la strada non è illuminata e non c'era neppure il chiaro di luna».

AMORE A PRIMA VISTA
Particolari che rendono ancor più significativo il gesto della prof. Ma quando racconta il suo legame con Teo non hai più alcun dubbio sul perché del gesto. «Teo ha 4 anni ed è il primo cane della mia vita; ora non potrei farne a meno, è il mio terzo figlio, tra l'altro è vivace, simpatico e monello proprio come mio figlio Alessandro». E la storia dell'incontro con Teo assomiglia davvero a un legame quasi materno. «Ero andata a vedere gli ultimi due rimasti di una cucciolata di Labrador Retriver di un'amica, ma non volevo prendermi questo impegno, dato che vivo sola con i miei figli perché il mister non c'è mai. Appena entrati da questa allevatrice, solo lui è saltato in braccio a mia figlia Benedetta. Alla fine siamo tornati a casa con Teo. Lui vive in casa se noi siamo dentro e in giardino quando andiamo a scuola. Viene in vacanza al mare, dove per fortuna lo faccio nuotare. Ieri ha nuotato per una decina di minuti finché non ho trovato il modo di ancorarmi alla scaletta con le gambe per poterlo aiutare. È stato bravo. E io avevo paura di perderlo».
Invece, grazie a lei, Teo è ancora in casa che la guarda affettuoso Proprio come un bambino.
  Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio, 11:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA