Coronavirus in Veneto, allarme contagio: la Regione chiude tutte le università

Sabato 22 Febbraio 2020
Coronavirus in Veneto, allarme contagio: la Regione chiude tutte le università

Coronavirus in Veneto, la Regione ha stabilito la chiusura di tutti gli atenei del territorio a causa dell'allarme contagio da Covid-19. Non sarà possibile per gli studenti frequentare corsi, sostenere esami, o avere colloqui con i professori. 

Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia, precisando di essersi consultato con i rettori dei vari atenei della regione: «abbiamo deciso di tenerle chiuse dalla prossima settimana» ha detto. Rispondendo ai giornalisti su eventuali provvedimenti per manifestazioni come il Carnevale di Venezia, Zaia ha detto che attende le linee guida che saranno diramate dal ministro della sanità, Roberto Speranza, perché le iniziative devono essere uniformi in tutto il Paese.

IL RETTORE LEZIONI E ESAMI SOSPESI DAL 24 AL 29 FEBBRAIO
L'Università Cà Foscari di Venezia sospenderà le lezioni e gli esami in tutte le sedi dal 24 al 29 febbraio compresi. Biblioteche e aule studio saranno chiuse da domani al primo marzo. Lo ha comunicato il rettore, Michele Bugliesi, secondo le indicazioni del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e in coordinamento con le altre università della regione. Per il personale docente e non docente, le attività si svolgeranno regolarmente, fatte salve le ordinanze locali che vincolino la mobilità delle persone.

CHIUSA LA SEDE DI PORTOGRUARO
«Alla luce delle decisioni prese dalla Regione Veneto congiuntamente agli Atenei regionali veneti, comunico la decisione di chiudere la sede di Portogruaro della nostra Università con la medesima decorrenza e durata decisa dagli Atenei veneti». Lo rende noto il rettore dell'Università di Trieste, Roberto Di Lenarda. Relativamente alle sedi di Pordenone, Gorizia e Trieste, precisa Di Lenarda in una nota, «al momento non si ravvisa la necessità di sospendere le attività». «Seguiamo con la massima attenzione ed in stretto contatto con le autorità sanitarie regionali la situazione pronti a prendere in qualsiasi momento tutte le decisioni che dovessero essere opportune», conclude il Rettore dell'ateneo giuliano.

CHIUDE ANCHE FERRARA
L'Università di Ferrara chiude per una settimana, fino all'1 marzo. Lo ha deciso l'ateneo, per ridurre le possibilità di contagio del Coronavirus. La decisione, presa d'intesa con il sindaco Alan Fabbri, è stata assunta «considerando la prossimità territoriale, nonché la presenza presso Unife di oltre 7.200 studenti veneti», allineandosi così alla decisione presa dall'ateneo di Padova. Sono annullate tutte le attività didattiche (lezioni, esami e sedute di laurea, sale studio e biblioteche) previste nella settimana dal 24 febbraio all'1 marzo. Tali attività, fa sapere l'ateneo ferrarese «saranno recuperate secondo tempi e modalità che saranno comunicate appena possibile. Anche le date e le scadenze del calendario accademico saranno adeguate di conseguenza».

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Intanto sono 12 i casi di Coronavirus registrati finora in Veneto; uno di essi era il 78enne deceduto ieri a Schiavonia. Lo si apprende sempre dalla Regione. Degli altri 11 contagiati, solo uno è al di fuori del comune di Vo' Euganeo: il 67enne di Mira (Venezia) portato la notte scorsa dall'ospedale di Dolo a Padova, in rianimazione. I restanti 10, tra cui «altri sette casi registrati oggi» ha spiegato il governatore Luca Zaia, fanno riferimento tutti a residenti del comune di Vo'.

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Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio, 13:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA