Scoperta la nuova tecnica dei ladri: "ragnatela" sotto la porta

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I segni quasi invisibili della

di Lucia Russo

CASTELFRANCO Topi d'appartamento o meglio ragni: la nuova moda dei ladri infatti è una ragnatela che viene collocata sulla porta. A lanciare l'allarme sui social avvisando i dirimpettai e tutti gli altri cittadini è stato un residente di viale Italia che, al suo rientro a casa ha trovato sulla porta una tela di colla simile a quella che fanno i ragni per catturare gli insetti. «La tecnica dei ladri è questa: mettono una ragnatela di colla a venti centimetri dalla base della porta, se questa rimane intatta significa che nessuno è entrato e che presumibilmente la casa è vuota così possono agire indisturbati. «La ragnatela è visibile solo puntando la luce di una pila» scrive il cittadino lanciando l'allarme sul gruppo Facebook Sei di Castelfranco Veneto se nuovo allegando anche la foto di ciò che rimane della ragnatela una volta aperta la porta. «Sembrano capocchie di spilli i segni rimasti sulla porta dopo che è stata aperta, fortunatamente da me», sottolinea.

 
Tecnica che si unisce a quella della mollettina trasparente che consiste nell'apporre un piccolo fermaglio o sotto o sul fianco del portoncino per vedere se questa viene aperta. Da parte dei carabinieri di Castelfranco sono in corso valutazioni sulle modalità d'effrazione che in questo periodo estivo hanno colpito tre appartamenti in un condominio e due in un altro tutti nella zona di quartiere Abruzzo tra le vie Piemonte e viale Romagna. E c'è una inchiesta anche della magistratura. Stando alle prime considerazioni degli inquirenti sembra che nel territorio vengano adottate tecniche diverse, è ancora prematuro affermare se con la mollettina o con la ragnatela, ma alcuni tra i furti messi a segno nel quartiere Abruzzo sono stati effettuati senza evidenti effrazioni. Gli appartamenti presi di mira non erano dotati di sistemi d'allarme e, nel momento del furto, i proprietari si trovavano in vacanza oppure erano assenti per trascorrere il weekend lungo di ferragosto. GROSSO ERRORE E tra gli errori più comuni dei cittadini che vanno in vacanza c'è proprio quello di rendere noti i propri spostamenti anche tramite i social network. A tal proposito, i carabinieri consigliano di non reclamizzare troppo le proprie vacanze sui social network soprattutto se si hanno dei profili aperti. Un potenziale ladro potrebbe infatti sfruttare le condivisioni fatte da un determinato residente che magari hanno già adocchiato da un po' per capire quanto durerà la sua vacanza e di conseguenza quanto tempo avranno a disposizione per un eventuale colpo. I carabinieri consigliano anche di avere un buon sistema d'allarme inserito e collegato con combinatore telefonico anche al 112. Un'operazione questa che viene attivata gratuitamente previa richiesta che può essere fatta direttamente in caserma che permette, una volta che l'allarme suona, la chiamata oltre che al numero del proprietario dell'abitazione, anche a quello dei carabinieri che appena possibile passeranno a controllare la situazione. Sono già parecchie centinaia i privati che hanno aderito a questo servizio a costo zero ma che può risultare fondamentale soprattutto se il padrone di casa starà via per molto tempo e piuttosto lontano dalla propria abitazione senza possibilità, in caso di chiamata dell'allarme, di andare a controllare cosa sta succedendo personalmente. Lucia Russo
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Martedì 20 Agosto 2019, 11:05






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5 di 9 commenti presenti
2019-08-21 06:43:05
Sai che sorpresina lasciarli entrare..belli pronti.. O lasciarli rubare ori falsi, lasciar svuotare il frigo con salumi e bottiglie di champagne da non aprire mai in casa per sbaglio.
2019-08-20 18:03:22
L'unico rimedio ve lo dico io qualè... ma non lo posso dire
2019-08-20 19:52:33
Lo conosco anche io e pure io non lo dico.... Quanto agli allarmi tanto reclamizzati e consigliati... Qui da me ormai siamo abituati a quelli FALSI. Nel quartiere suonano in continuazione, la gente ci si è abituata e noto che nessuno manco si affaccia alla finestra. La gente si attiva solo quando non smette dopo parecchio tempo e allora (soprattutto quando sono molto rumorosi) insorge perchè imbufalita. Quindi nella realtà i ladri se ne impipano degli stessi, entrano lo stesso, li disattivano con comodo prima che diventino oggettivamente fastidiosi e portano a termine il furto senza problema alcuno.
2019-08-20 15:46:03
I reati sono in calo e l'attuale allarme sociale e' frutto SOLO di propaganda politica. Firmato Spiderman
2019-08-20 13:13:29
Ma lasciate perdere le ragnatele e le mollette. Mi diceva un carabiniere che conosco che la tecnica piu' usata resta ancora quella delle telefonata per sapere se risponde qualcuno.