Boato misterioso a Conegliano: ​«Talmente forte da far tremare i vetri»

Giovedì 16 Gennaio 2020
Boato misterioso a Conegliano: ​«Talmente forte da far tremare i vetri»
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CONEGLIANO (TREVISO) - Un boato misterioso ha allarmato, martedì sera, i residenti nella zona di Madonna delle Grazie e limitrofe. Centinaia le segnalazioni sul web di chi ha sentito un forte botto intorno alle 22.30. Il fragore è stato sentito in via Maggior Piovesana, viale Istria, via Filzi, in zona stadio, in via Matteotti sia nella zona del cinema che in quella dell'asilo, in via Da Vinci, in qualche parte di via Lourdes, e alcuni lo hanno sentito anche a Scomigo. «Un boato talmente forte da far tremare i vetri» ha riferito un cittadino.

Non sono state sentite passare in concomitanza sirene di mezzi di soccorso e infatti una coneglianese che era al lavoro in ospedale a quell'ora ha confermato che il pronto soccorso non è stato allertato. Qualcuno ha pensato ad un incidente d'auto, altri ai fuochi d'artificio, altri ancora ad un assalto al bancomat, anche se in questo caso l'orario sarebbe alquanto anomalo. Tutte ipotesi escluse ieri dalle forze dell'ordine. «Non ci sono giunte segnalazioni in merito» afferma Claudio Mallamace, comandante della polizia locale coneglianese. Nemmeno in Comune sono arrivate segnalazioni. «Gli uffici non hanno ricevuto notizia afferma il vice sindaco Claudio Toppan Potrebbe essersi trattato semplicemente di un areo che ha superato la barriera del suono». Succede spesso che i velivoli che sorvolano i cieli coneglianesi producano suoni molto potenti. Si tratta infatti spesso di aerei militari della base aeronautica americano di Aviano oppure di quella italiana di Istrana dove ha sede il 51. Stormo dell'aeronautica militare. È l'ipotesi più accreditata visto che anche i vigili del fuoco non sono intervenuti su episodi che possano essere collegati ad un boato.

Il rombo ha comunque destato preoccupazione, perché si è sentito distintamente e molto forte, ed è sembrato uno scoppio. Il bang o boom sonico, come viene chiamato in gergo tecnico, può effettivamente arrivare a terra come un boato oppure non essere sentito affatto. Avviene ogni volta che un aereo in volo determina una compressione dell'aria simile alle onde generate da una nave in movimento e poi aumenta la velocità fino a rompere letteralmente l'aria, creando l'effetto di un'onda sonora. Siccome i piloti sanno bene quando superano la barriera del suono, succede quando gli aerei sono costretti ad accelerare prima di raggiungere la quota prevista, probabilmente a causa di un'emergenza. Quindi anche se il giallo non è stato svelato esplicitamente, l'ipotesi del bang sonico è, a ieri, l'unica realistica.
Elisa Giraud © RIPRODUZIONE RISERVATA