Bambola voodoo con spilli sul corpo, marito denuncia l'ex moglie

Mercoledì 15 Gennaio 2020 di Denis Barea
Un 40enne ha trovato una bambola con spilli conficcati sul corpo
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TREVISO Se pensate che il vostro divorzio sia stato un calvario, immersi come siete stati in un clima degno della terza guerra mondiale, seppelliti di raccomandate dell’avvocato della ex che vi intima, vi diffida e soprattutto batte cassa, sappiate che c’è a chi è andata peggio. Nella battaglia senza esclusione di colpi scoppiata all’interno di una coppia di 40enni residente nell’hinterland del capoluogo, infatti la “lei” ha deciso, per chiudere definitivamente i conti, di affidarsi all’arma definitiva: il malocchio. L’uomo, scoperto che la ex “dolce metà” si era data ai riti voodoo, è rimasto scioccato. E si è rivolto al suo legale che nei giorni scorsi ha presentato una querela in Procura. «Mi odia talmente tanto - ha raccontato - da fare sortilegi per farmi del male. Sono terrorizzato».

LA VICENDA
Che tra moglie e marito ci si fosse messa di mezzo la magia nera, il protagonista di questa vicenda lo ha scoperto quasi casualmente. Poche settimane fa, ritornato nella ex casa coniugale da cui era riuscito a far sloggiare la donna, mentre questa stava finendo di impacchettare scatoloni in cantina lui è entrato nella camera matrimoniale e sopra il lettone ha trovato santini, spilli, bigliettini con scritte sopra delle formule “magiche” e candele. Ma soprattutto una bambolina di stoffa con incollata, sulla faccia, un foto di lui. Pare, ma ora sui fatti dovrà fare luce l’indagine che è stata aperta, che a convincere la “moglie strega” a ricorrere agli incantesimi per far del male all’odiato ex marito sia stata proprio la querelle sulla casa.

IL PROLOGO
I due erano stati sposati per poco meno di una decina di anni. Un matrimonio felice ma complicato, reso una corsa a ostacoli dal fatto che i coniugi, entrambi affermati professionisti, passavano molto tempo lontano da casa per viaggi di lavoro all’estero. Così, determinati a far funzionare il loro legame, hanno pensato che a mettere zizzania tra le mura domestiche non fossero i loro caratteri ma il fatto che non passavano abbastanza tempo insieme. E allora, quando lui riceve una chiamata e apprende che dovrà trascorrere dei mesi in Cina, lei decide di prendere una pausa dalla sua di vita professionale e di seguire il marito in estremo oriente. Ma niente, neppure vedersi ogni sera a cena e trascorrere i weekend come una coppia normale fa del bene alla loro unione. E alla fine non resta che prendere atto che non sono proprio fatti uno per l’altra. Lei torna in Italia e da lì a poco inizia il travaglio della separazione.

LA SEPARAZIONE La donna riesce a ottenere un assegno di mantenimento e chiede di poter continuare ad abitare nella casa che però è di proprietà dell’ex marito, che la rivuole indietro. Allora lei lo denuncia per il fatto di non pagare l’assegno e l’uomo, che invece sostiene di aver sempre saldato tutto al centesimo, la denuncia a sua volta per calunnia. Alla fine il giudice assegna l’abitazione al legittimo proprietario il quale, il giorno in cui la ex avrebbe dovuto sloggiare, scopre che lei gli starebbe scatenando addosso gli spiriti maligni. «Adesso ho paura - ha spiegato sconvolto all’avvocato - temo davvero che mi succeda qualche cosa». Per ora l’ipotesi di reato su cui si sta concentrando la Procura è quella di minaccia. Di sicuro c’è che per malocchio, fino a oggi, non è mai stato processato nessuno. 
Ultimo aggiornamento: 08:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA