Baby gang a Mignagola e Quinto di Treviso. Giovanissimi vandali in cimitero e nel palazzetto, rotto il bagno e danni al cinema

Sabato 17 Febbraio 2024 di Valeria Lipparini e Maria Elena Pattaro
Baby gang a Mignagola e Quinto di Treviso. Giovanissimi vandali in cimitero e nel palazzetto, rotto il bagno e danni al cinema

CARBONERA/QUINTO (TREVISO) - Vandali scatenati nella Marca. Ad essere presi di mira da teppisti, per lo più minorenni, sono stati il cimitero di Mignagola, frazione di Carbonera, e la sala polivalente di Quinto. Ieri mattina Mignagola si è svegliata con l’ennesimo episodio di sfregio ai beni pubblici. Nella notte tra giovedì e venerdì qualcuno si è introdotto nel cimitero dopo aver scavalcato il cancello e si è diretto verso il bagno. Qui i teppisti hanno dato alle fiamme l’asciugatore elettrico per le mani, posizionato di fianco al lavandino. La parete risulta bruciata e l’intero bagno rovinato. Non contenti, i vandali si sono poi trasferiti nella cappella dei parroci, la cui porta viene lasciata sistematicamente aperta. Una volta dentro, hanno dato una serie di calci a una parete in cartongesso fino a sfondarla. È l’ultimo episodio di una lunga serie. Dopo gli estintori usati contro i garage, l’illuminazione privata spaccata a sassate, le auto prese di mira con il lancio di mattonelle di scarto, arriva l’ultima impresa in cimitero. I precedenti episodi sono stati tutti addebitati agli stessi teppisti, minorenni, inquadrati dalle telecamere e per questo già denunciati. La sindaca Federica Ortolan aveva convocato anche le rispettive famiglie. «Verificheremo dalle telecamere e denunceremo i responsabili - assicura la prima cittadina -. Se gli autori fossero gli stessi, la loro posizione si aggraverebbe. E anche quella delle loro famiglie che saranno ritenute corresponsabili. Prenderemo provvedimenti dando una bella lezione a questi ragazzi. È una promessa».


IL SECONDO ASSALTO
Anche Quinto deve fare i conti con una gang di ragazzini che da mesi si diverte a fare danni. L’ultima incursione è avvenuta nei giorni scorsi alla sala polivalente di piazza Indipendenza. I teppisti hanno preso di mira l’ex sede del Consorzio del Radicchio, ora adibito a cinema per i ragazzi e sala riunioni a disposizione della comunità. Non si sono limitati a imbrattare il muro ma hanno tentato di demolirlo, scavando l’intonaco fino a raggiungere il polistirolo usato come isolante. Hanno anche spaccato i vetri della porta, intenzionati probabilmente a intrufolarsi nell’edificio, senza tuttavia riuscirci. La sindaca Stefania Sartori ha presentato ai carabinieri una denuncia contro ignoti. «Siamo stanchi di queste azioni - afferma -, presto saranno attivate le telecamere proprio a ridosso del centro polivalente». La prima cittadina tira invece un sospiro di sollievo rispetto all’episodio di sabato, che in un primo momento era stato inquadrato come atto vandalico opera di due ragazzine. Si tratta del lavandino staccato nel bagno della biblioteca. «Abbiamo appurato che si è trattato di un incidente - spiega Sartori, che l’altro giorno ha incontrato le studentesse e i loro genitori -. Le ragazze si sono appoggiate al lavandino e quello ha ceduto. Non chiederemo i danni alle famiglie». 

Ultimo aggiornamento: 15:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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