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Conegliano, il gruppo Grigolin ha acquistato l'ex area Zanussi

Mercoledì 3 Agosto 2022 di Pio Dal Cin
Acquistata dal Gruppo Grigolin l'ex area Zanussi. Ecco cosa diventerà
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CONEGLIANO - È ufficiale: il gruppo Grigolin ha acquistato l'ex area Zanussi all'ultima asta con base 4,5 milioni di euro. L'offerta era stata presentata dieci giorni fa, ma l'aggiudicazione è stata ufficializzata solo ieri, 2 agosto, allo scadere dei termini entro i quali avrebbero potuto essere depositate offerte in aumento. È la fine di uno stallo su un terreno strategico durato decenni e che ora apre tante strade e tanti interrogativi.

Signor Roberto Grigolin, titolare del gruppo Grigolin, è andata in porto l'acquisizione ?
«Certo. È ufficiale: l'acquisizione è andata a buon fine. Ora bisognerà rimboccarsi le maniche e iniziare quanto prima a riqualificarla».
C'è già un progetto? Un' idea su cui lavorare?
«Idee e progetti ci sono, ma sono in fase di valutazione. Prima di dare il via ai lavori voglio confrontarmi con l'amministrazione comunale per decidere insieme quale sia la progettualità migliore per il futuro della città».
Ci spiega perché ha deciso in questo momento storico di acquisire un'area che è rimasta abbandonata per così tanti anni? Occorrerà un gran lavoro per riqualificarla.
«Sono trent'anni che la tengo d'occhio. Nel lontano 1993 avrei potuto benissimo entrare in cordata per acquisire l'area, ma non avevo la sensazione che fosse un buon affare. Ho preferito dirottare la mia attenzione su un'area attigua e con una superficie minore, l'area Bortolon, e il tempo mi ha dato ragione, in termini di un investimento indovinato. In queste ultime settimane si sono presentate le condizioni ideali per l'acquisizione, ed eccoci pronti. Abbiamo tutto ciò che serve per rigenerare l'area in modo che possa servire la città in maniera più consona ai tempi che stiamo vivendo».
È un'area che potrebbe diventare la vera porta delle Colline Unesco?
«Prima di espormi in affermazioni avventate vorrei confrontarmi con l'amministrazione. È necessario lavorare insieme a un progetto. Conegliano ha bisogno di parcheggi per il centro, di un'area verde, di uffici, negozi, e per ultimo la parte residenziale. Sono molteplici le cose che si potranno fare e che andranno studiate bene a tavolino. Ed è quello che noi cercheremo di fare: mettere a disposizione la nostra conoscenza per far si che l'area venga riqualificata come è giusto che sia».
Quanto le è costata l'area?
«Quattro milioni e mezzo di euro».
Quanto crede ci vorrà per abbattere gli edifici presenti ora nel terreno e, dopo aver messo in cantiere il progetto, vedere ultimato il tutto? Basterà una decina d'anni?
«Dieci anni? Ci metterei subito la firma. Sarebbe fantastico che ci volessero solo dieci anni. Bisogna vedere il tutto in un'ottica più lungimirante e per farlo bene occorrerà un certo tempo. Il primo passo è stato fatto. Comunque se fosse rimasta lì ancora per qualche anno i tempi sarebbero ancora più lunghi».
Farà tutto da solo con la sua impresa ormai diventata storica?
«Le competenze le abbiamo senza dubbio, ma spero che le grandi aziende del territorio e l'amministrazione lavorino con me per il bene comune della città: tutti vogliamo diventi più vivibile anche nei suoi aspetti architettonici, e che possa migliorare sotto tutti gli aspetti la vita di chi la frequenta abitualmente e dei turisti che sicuramente arriveranno nei prossimi anni».
Cosa si augura oggi?
«Posso dirmelo da solo? Un bel In bocca al lupo»
 

Ultimo aggiornamento: 15:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA