Amputata una gamba a giovane talento del basket, gara di solidarietà per Brion, 19 anni

Giovedì 21 Maggio 2020
Drilon Berisha, 19enne, promessa del basket in Kosovo, operato di cancro alla gamba
SILEA - È tornato a casa, in famiglia, Drilon Berisha, 19enne promessa del basket in Kosovo, operato di cancro. Gli hanno dovuto amputare una gamba. Nei suoi confronti era scattata subito una gara di solidarietà, promossa dalla cantante lirica trevigiana Cristina Franzin, che ha mobilitato istituzioni e associazioni, per alleviare i gravi problemi del giovane campione. Ne è nato un comitato spontaneo, formato, oltre che da Franzin, da Angela e Stefania Bonduan di Gens Nova O.d.V., Amita Beqiri del Canoa Club Sile ed altre persone del mondo imprenditoriale e della comunicazione. Il primo obiettivo, il trasporto di Drilon da Milano a Silea dove risiedono gli zii e lo aspettavano i genitori.

DELICATO INTERVENTO
Drilon è stato, infatti, operato l'8 maggio scorso all'istituto traumatologico Gaetano-Pini di Milano dove ha subito l'amputazione della gamba sinistra a causa di un condrosarcoma perone, un tumore maligno al perone che vista la gravità non poteva essere operato nel suo Paese. Intervento sostenuto grazie ai sacrifici della famiglia e degli zii che risiedono da oltre vent'anni tra Treviso e Silea.

LA COMMOZIONE
«Grazie a l direttore generale dell'Usl 2 Francesco Benazzi, è intervenuto il Suem e Drilon venerdì scorso è arrivato a casa, tra le lacrime e gli abbracci dei familiari» sottolinea il comitato. A Silea, si è messa in movimento il sindaco Rossella Cendron con l'assessore Francesco Biasin, che ha accolto il ragazzo e si è resa disponibile a fornire il supporto per la degenza postoperatoria. Ora comincia per lui la fase 2, la terapia postoperatoria e soprattutto la riabilitazione. Il Comitato, continuerà a stare al fianco di Drilon e alla famiglia. «Ringraziamo tutti per gli aiuti a partire dall'intera equipe medica che ha effettuato l'intervento, del primario Daolio, infermieri e operatori socio-sanitari. Con il Comune ora si cercherà una nuova abitazione, al piano terra, per la sua famiglia. Si chiederà di attivare la tessera sanitaria temporanea prevista per chi necessita di cure mediche specifiche. Con l'Usl 2 e il Centro di Milano capiremo di quali supporti medici avrà bisogno e di conseguenza ci attiveremo. Parte importante del percorso di riabilitazione sarà lo sport, e siamo certi che Drilon riprenderà a Treviso la carriera che aveva dovuto interrompere in patria per la grave malattia». Ultimo aggiornamento: 22 Maggio, 15:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA