Porto Tolle. Vongole divorate dal granchio blu, al via le domande per ricevere i contributi

Sabato 27 Gennaio 2024 di Anna Nani
Porto Tolle. Vongole divorate dal granchio blu, al via le domande per ricevere i contributi

PORTO TOLLE (ROVIGO) - È stata firmata la circolare che dal 16 febbraio al 22 marzo darà il via alla presentazione delle domande per accedere allo stanziamento di 10 milioni di euro per contrastare il granchio blu. Questa iniziativa permetterà ai Consorzi e alle imprese di pesca o acquacoltura di ottenere contributi a fondo perduto per fronteggiare la crisi del granchio blu, avviando la semina, il ripopolamento e la protezione degli impianti. «Le domande presentate per ottenere contributi previsti per la cattura e lo smaltimento sono state già liquidate - spiega il ministro Francesco Lollobrigida -. Oltre a questo stanziamento da 2,9 milioni di euro, previsto ad agosto scorso, ricordo che è stato istituito un Fondo ad hoc da 500mila euro l'anno, per rimborsare una parte degli oneri previdenziali versati dalle imprese dell'acquacoltura. Siamo intervenuti anche per estendere l'applicazione del Fondo di solidarietà nazionale, previsto dal decreto legislativo 102/2004». Il ministro prosegue: «In queste ore gli uffici del mio dicastero stanno lavorando per dare attuazione a quanto previsto dall'importante novità legislativa e per riconoscere al settore ulteriori interventi compensativi, permettendo così alle imprese di accedere a finanziamenti agevolati e ottenere aiuti concreti.

Auspico che le azioni messe in atto dal Governo possano trasformare un'emergenza in una opportunità. Perché il granchio blu può essere una grande risorsa per i potenziali mercati di sbocco, anche internazionali, che si possono raggiungere. Con l'inserimento nell'elenco delle denominazioni delle specie ittiche di interesse commerciale del granchio blu, si è dato avvio alla valorizzazione del prodotto che dovrà essere poi sviluppata attraverso una strategia commerciale mirata alla realizzazione di una filiera di consumo».

VOCE DALL'EUROPA

A far sentire la voce dell'Europa è invece l'eurodeputata della Lega e capogruppo di Id in commissione Pesca al Parlamento europeo, Rosanna Conte: «Servono misure immediate e straordinarie, oltre al recente decreto per la commercializzazione, che auspichiamo aiuti anche a regolare il prezzo minimo di vendita, è necessario prima di tutto un decreto ad hoc per permettere ai pescatori di pagare i mutui e le spese ordinarie. Non domani, oggi. E occorre anche mettere in campo azioni strutturali, perché il granchio blu purtroppo non scomparirà dai nostri mari. A questo proposito, sottolineo l'importanza del sostegno alla ricerca da parte della Regione Veneto: la scienza può e deve essere un'alleata per i nostri vongolari». Dall'opposizione in consiglio regionale interviene Elena Ostanel, Veneto che vogliamo: «Non bastano le campagne mediatiche e le conferenze stampa o gli impegni nello spingere il governo a chiedere lo stato di calamità; servono azioni concrete e subito anche da parte della Regione, a tutela della Sacca e non solo, con un piano di lungo periodo per tutelare la biodiversità dei territori colpiti. Se la Regione Emilia-Romagna ha già stanziato più di un milione di euro, noi dovremmo almeno fare lo stesso». Infine, in consiglio comunale a Porto Tolle scintille tra il sindaco Roberto Pizzoli e Cosetta Nicolasi. «Vista l'importanza della manifestazione ci si sarebbe aspettati la presenza del presidente Luca Zaia» ha detto la capogruppo di minoranza e il primo cittadino ha replicato: «Si sapeva che il governatore non ci sarebbe stato, perché il Consorzio non aveva concordato con lui la data». 

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