«Dammi i soldi o sparo»: tenta due rapine, poi sviene. L'impiegato disperato patteggia 16 mesi

Martedì 14 Novembre 2023
Tentata rapina a Pravisdomini

PRAVISDOMINI (PORDENONE) - Ha tentato di rapinare due automobilisti che stavano facendo rifornimento nell'area di servizio Eni di Frattina: era così teso che quando sono arrivati i carabinieri è svenuto. Roberto Luca Marson, 53enne di Pravisdomini, per quel gesto figlio di un momento di disperazione, ieri ha patteggiato un anno e quattro mesi, oltre a 400 euro di multa, con il beneficio della condizionale.

La pena - concordata tra l'avvocato Fabio Marcolungo e il pm Andrea Del Missier - è stata abbattuta di un terzo per via del rito alternativo, oltre che per l'incensuratezza dell'imputato.


LE AGGRESSIONI
La vicenda risale al 22 ottobre dello scorso anno. Marson uscì di casa verso le 22 con una scacciacani nera priva di tappo rosso, si avvicinò a un'auto e puntò l'arma contro il finestrino del passeggero. «Dammi i soldi o sparo», intimò. Esplose anche un colpo a salve, ma la rapina sfumò perchè il conducente ingranò la marcia e si allontanò a forte velocità dando poi l'allarme al 112. Prima che a Pravisdomini arrivassero i carabinieri del Radiomobile e della stazione di San Vito, l'uomo tentò di farsi dare soldi anche da un altro automobilista che si era fermato a fare benzina. Gli puntò contro la pistola chiedendo i soldi. La vittima si avvicinò all'abitacolo dell'auto, dove aveva lasciato il portafoglio, e approfittando di un momento di distrazione del 53enne salì a bordo e scappò.


IL MALORE
Marson quella sera ha rischiato per la sua incolumità. Quando si è trovato davanti due equipaggi dei carabinieri pronti a tutto, ha avuto un collasso. Ed è stato meglio così, perché la sua scacciacani non aveva il tappo rosso e i militari non potevano sapere che sparava soltanto a salve. La difesa ha ringraziato per la comprensione dimostrata dall'Arma verso una persona che in quel momento si trovava in grosse difficoltà. Oltre al tentativo di rapina aggravato, l'uomo era chiamato a rispondere anche per una trentina di colpi a salve che custodiva in casa, un vecchio proiettile e una spada simile a una katana, inoltre per aver portato fuori dalla propria abitazione, senza autorizzazione, un coltello. Ed è proprio con il coltello che ha tentato di aprire, danneggiandole, le casse self service dell'autolavaggio che si trova nell'area del distributore di carburanti.

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