«Aiutami, sono senza benzina»: donna ruba 250 euro a 34enne

Lunedì 20 Agosto 2018 di Camilla Bovo
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SOLESINO - Paura nella notte tra sabato e domenica a Solesino, dove si è consumata una rapina impropria. Erano da poco passate le due e B.M., 34enne originario di Monselice ma residente a Solesino in via Colombo, si trovava fuori dalla propria abitazione, quando è stato avvicinato da una sconosciuta. La donna l'ha attirato lontano dalla porta d'ingresso con la scusa di chiedergli una piccola somma in prestito per poter fare benzina, spiegando che la sua automobile era rimasta senza carburante e che non sarebbe riuscita ad arrivare a casa. 

Il giovane si è lasciato distrarre solo un attimo, ma in quel breve lasso di tempo è entrato in scena un complice della donna. Con una mossa fulminea l'uomo ha scavalcato la recinzione e si è introdotto nell'abitazione del giovane. Il 34enne, in quei brevissimi istanti impiegati per realizzare quello che era appena accaduto, non ha esitato a precipitarsi in casa, per affrontare il ladro. Ma quello aveva già arraffato il suo portafoglio, lasciato in bella vista dal proprietario di casa che, così parrebbe, era rientrato da poco dopo una serata trascorsa fuori. B.M. si è trovato davanti il ladro con il portafogli tra le mani e, istintivamente, gli si è lanciato contro con la speranza di bloccarlo. Ma il malvivente non si è fatto cogliere impreparato. Con forza ha respinto l'assalto del padrone di casa, spingendolo contro una porta a vetri. L'impatto è stato tanto violento da mandare in frantumi il vetro. Il giovane si è anche ferito lievemente, riportando un leggero graffio alla mano sinistra. Intanto il malfattore e la sua complice si sono affrettati a fuggire a bordo di un'automobile scura, della quale B.M non è purtroppo riuscito, nella frenesia di quei concitati momenti, ad individuare né il modello né la targa.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, allertati dal 34enne. Accortisi che il giovane era ferito, i militari gli hanno chiesto se avesse bisogno di cure. Ma il graffio riportato dalla vittima sulla mano sinistra era fortunatamente davvero lieve e non si sono rese quindi necessarie le cure del pronto soccorso. Nella sfortuna, infatti, il 34enne è stato fortunato a non ferirsi più gravemente con i vetri rotti. Soltanto l'11 agosto scorso, a Vigonza, un 16enne di origini camerunesi è morto trafitto dal vetro della porta di casa che gli ha reciso l'arteria femorale. Ben più bruciante è stato semmai l'inganno messo in atto dalla coppia per derubare il giovane, al quale non è rimasto nient'altro da fare che denunciare il furto del portafoglio che conteneva 250 euro in contanti, oltre a tutti i documenti. 


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