«Il rilevatore russo impazzì: fu così che trovai il radon sul monte Venda»

«Il rilevatore russo impazzì: fu così
​che trovai il radon sul monte Venda»

di Lino Lava

PADOVA - «Era la mattina del 27 marzo 2005 quando ho scoperto il radon nella galleria del Monte Venda. Indagavamo sull'amianto, come per la Marina. Avevamo il sospetto che anche i militari del Primo Roc fossero stati contaminati dalla fibra dell'asbesto. Ma l'amianto non mi convinceva del tutto. E portai un vecchio rilevatore russo sulla radioattività. Ebbene, lo strumento iniziò a fare un rumore pazzesco in determinati posti, soprattutto nelle stanze di piccole dimensioni». La galleria del Primo Roc, dove per anni si è simulata la guerra fredda, era piena di radon.

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Omero Negrisolo, tecnico di prevenzione dell'Arpav, è alla Procura della Repubblica dal 4 novembre 1994. Le inchieste sui morti di amianto in Marina portano la sua firma. Ed è suo il lavoro sulle vittime del radon del Monte Venda che l'altro ieri ha portato alla condanna, per omicidio colposo e lesioni colpose, dell'ammiraglio ispettore capo medico, Agostino Di Donna, ex direttore generale della Sanità militare. Il giudice monocratico Beatrice Bergamasco, lo ha condannato a due anni di reclusione con la sospensione della pena. E, soprattutto, è stato condannato il ministero della Difesa a risarcire le vittime e i familiari...

 
 
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Sabato 4 Novembre 2017, 09:40






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5 di 5 commenti presenti
2017-11-07 00:34:41
beatrice bergamasco....quella che condanno' l'eroico tabaccaio che si difese contro i delinquenti
2017-11-05 10:39:01
Dentro al Monte Venda nel 1962 ho fatto servizio per oltre un anno. Nessuno parlò mai di Radon; c'erano dei problemi sanitari ma venivano attribuiti allo stress di lavorare per 24 ore su 48. Era un gioiello tecnologico dell'epoca
2017-11-04 13:41:14
se tanto mi dà tanto potrebbero contestare in sede di appello l'adeguatezza del rilevatore e se comunque il radono viene trovato (2005)potrebbero non esserci prove che la presenza vi fosse anche nel periodo in cui le vittime erano presenti. Ricordo le sentenza su marghera: periti dell'accusa e della difesa che dicevano cose opposte, nessuno licenziato. Uguale per l'amianto: la difesa affermava che non può essere provata dopo tanto tempo la causa della morte collegabile all'amianto
2017-11-04 12:38:55
classica pagliacciata alL italiana . morti uccisi 119 uomini, condannati 2 ultra ottantenni e non sconteranno nemmeno un giorno di galera . Vergogna
2017-11-04 11:33:41
Nel 2005?????? dove era l'Amministrazione Militare? ai festini al Prato della Valle o a Roma?????? ed ORA SOLO due ultra-ottattenni (quindi non vanno neppure in carcere) sono stati trovati responsabili? NON c'e' chiara responsabilita' anche di altre persone e organizzazioni che DOVEVANO sapere prima del 1998? l'informazione sul radon era pubblica dovunque e scommetto che qualcuno aveva gia' fatto delle misurazioni, se i soldati americani si presentavano equipaggiati. Sembra che sia la stessa attitudine di Caporetto, con "l'amministrazione militare BEN lontana da fronte" da parte delle ns. "autorita' militari centrali."