Variante di Tai: verso l'appalto, sarà ultimata in 2-3 anni di lavoro

Giovedì 2 Dicembre 2021 di Giuditta Bolzonello
Il progetto della variante di Tai

PIEVE DI CADORE - Avanti con la variante: a Tai i lavori inizieranno entro il prossimo anno. Lo ha assicurato all’amministrazione comunale il responsabile della gestione di Rete Veneto di Anas presente con il suo staff. E’ stato approvato all’unanimità il “decreto commissariale e l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio” per la variante di Tai. Il passaggio in consiglio comunale a Pieve di Cadore, riunito martedì sera, era indispensabile per proseguire con l’iter. Nel piano degli interventi di adeguamento della statale di Alemagna la variante in quel di Pieve è la prima, quella che apre il percorso migliorato e potenziato verso la valle del Boite. 
La discussione in consiglio comunale è stata anche l’occasione per fissare le prossime tappe: il progetto esecutivo è in fase di chiusura, fra gennaio e febbraio sarà fatta la gara per affidare i lavori che inizieranno entro il 2022 e che dureranno da 2 a 3 anni. Ad illustrare lo stato dell’arte il responsabile Anas per il Veneto Ettore de la Grannelais che ha già svolto analogo compito nei consigli comunali di Valle e San Vito e che ha assicurato la bontà dell’opera che ha recepito tutte le istanze presentate dal territorio, «questo è un bell’intervento - ha dichiarato - risolve i problemi di viabilità, consente di non perdere di vista Tai, la filosofia seguita ha ottenuto l’effetto auspicato».
IIl progetto prevede la realizzazione di una galleria di oltre 980 metri con raccordi sulla viabilità esistente grazie a due rotatorie, l’investimento complessivo è di circa 68 milioni di euro. Soddisfatto il sindaco Bepi Casagrande: «Questa è una tappa importante del percorso iniziato da tempo, quando non c’eravamo, le sollecitazioni e le richieste fatte Anas le ha recepite in toto». Fra queste lo spostamento verso sinistra dell’imbocco sud della galleria, l’eliminazione dell’uscita prevista nei pressi dello stadio del ghiaccio, l’abbattimento a carico di Anas della colonia Montagnana dove sarà realizzata la rotatoria nell’uscita nord, la nuova sistemazione della pista ciclabile che transiterà per Tai così da non marginalizzare il paese. 
«E’ stato un esemplare processo partecipativo quello fatto su questa opera, più che sulle altre» ha assicurato de la Grannelais ricordando i tanti incontri pubblici fatti ma anche le tante volte in cui l’Amministrazione comunale, le Regole, il Comitato sono scesi a Venezia per quei confronti che hanno portato al risultato attuale. Dai banchi della minoranza si è alzata la richiesta di Ezzelino Polzotto che ha chiesto ad Anas un impegno preciso per il futuro della tratta che attraversa Tai che, di fatto, sarà l’unica alternativa nel malaugurato caso accadano incidenti in galleria. Quanto ai cantieri e al movimento mezzi l’ingegner de la Grannelais ha ribadito le prescrizioni che la Commissione Via, Valutazione impatto ambientale, ha imposto: concertare i lavori così da creare il minor impatto possibile sul territorio. E’ quindi prevedibile che saranno concomitanti i lavori, che, come accaduto per gli interventi minori già fatti sull’Alemagna, si operi su più fronti nello stesso periodo. 
Per Tai è prevedibile che l’area cantiere sarà impostata nella zona a ridosso dell’uscita nord della galleria, a sud non c’è lo spazio sufficiente dove allestire baracche ed ospitare mezzi e strumenti; si lavorerà allo scavo su entrambi gli accessi così da velocizzare i tempi di realizzazione del tunnel. Quanto al materiale di scavo sarà conferito nella vicina cava di Damos. Diverso sarà il tragitto del materiale che uscirà dallo scavo della galleria di Valle, quello andrà verso San Vito perchè dove usato per le opere di rilevato previste da quel progetto. Certo saranno anni impegnativi quelli in arrivo per la vallata con camion di materiale in viaggio verso sud e nord ma nessun problema dovrebbero creare i cantieri delle gallerie che, fino alla realizzazione dei raccordi con le rotonde, non andranno ad interferire sulla normale viabilità.
 

Ultimo aggiornamento: 13:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA