Strage di multe da autovelox: tutti in coda a pagare, ma scatta la petizione

Strage di multe da autovelox: tutti in coda a pagare

di Yvonne Tosacni

BELLUNO - Processione, l'altro ieri pomeriggio, nella piazzetta dell'emigrante, a Santo Stefano. Nulla, però, a che vedere con la vicina chiesa. Perché la fila che si è creata, davanti alla porta dell'ufficio della polizia locale, era per pagare le salate multe elevate per le infrazioni al codice della strada a seguito dei controlli effettuati con l'autovelox. E subito si è scatenata la bufera sulle modalità di rilevazione e sulla cifra da capogiro, soprattutto per le molte famiglie che chiudono il mese con non poche fatiche finanziarie e con il salasso automobilistico che fa la differenza.

Una decina le persone che si sono messe in coda, con l'obiettivo della riduzione: entro i primi cinque giorni dall'arrivo della notifica, la sanzione equivale, nella stragrande maggioranza dei casi, a 133 euro, che salgono a 184 qualora il portafoglio venga aperto successivamente. La cifra, centesimo più centesimo meno, corrisponde al superamento dei 10 chilometri orari sul massimo della velocità consentito. Entro questa fascia la multa scende notevolmente: 41 euro se pagata subito. Complessivamente finora quest'anno nel territorio comunale di Santo Stefano sono state staccate alcune centinaia di contravvenzioni, con un trend che potrebbe presto portare al mezzo migliaio. Inoltre, presentarsi di persona permette di tagliare sui tempi di esibizione della fotocopia della patente dell'autista. Due sono i box con gli autovelox fissi, all'uscita dal capoluogo verso Sappada e a Campolongo, ai quali spesso si aggiungono le postazioni mobili, in particolare all'entrata a Santo Stefano, per chi proviene dalla galleria Comelico. Qui non più tardi di mercoledì è stato avvistato, per l'ennesima volta, l'apparecchio elettronico. Diverse le posizioni che si rincorrono sulle multe, tra chi le difende e chi pensa ad azioni clamorose. Tra le iniziative che potrebbero essere prese in considerazione vi è la raccolta di firme da inviare alla Prefettura di Belluno e agli enti titolari delle due arterie poste sotto stretta sorveglianza, l'Anas per la 52 Carnica e Veneto Strade per la 355 Val Degano.

Con la petizione si vorrebbe chiedere l'innalzamento dei limiti.
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Domenica 17 Settembre 2017, 05:01






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5 di 25 commenti presenti
2017-09-19 07:52:14
Almeno una volta provate a rispettare le leggi li in venneto, almeno una volta, provateci e non lamentatevi sempre......ciao enrico.
2017-09-18 17:28:58
Non si capisce perchè l'autovelox lo si piazzi solo a S.Stefano e non nelle altre località del Comelico.Chi decide dove piazzarlo?In realtà le strade comeliensi come quelle del Cadore sono ormai tutte a 50 km orarivisto che non ci sono fondi per sistemarle e quindi vien facile usare la machinetta rubasoldi dell'autovelox.E non mi dite che chi vuole il suo mal pianga se stesso,perchè sappiamo benissimo come vengono piazzati gli autovelox possibilmente nascosti senza pattuglia e senza segnalazioni in strade dove i limiti sono assurdi.E cmq io sono sempre dell'opinione che chi trasgredisce va vermato in loco e redarguito,solo così si insegna l'educazione stradale.(non capisco perchè un nick a nome francia si ostini a prendere per i fondelli i veneti in ogni suo post senza che la redazioni non la banni)
2017-09-18 15:18:46
provate a rispettare le leggi li in venneto, almeno una volta, provateci e non lamentatevi sempre......ciao enrico.
2017-09-18 15:05:25
deve essere obbligatorio incollare il segnale di quanto è il limite di velocità anche sull'apparecchiatura che sta rilevando la sanzione altrimenti non si sa a quanto devi andare in quel punto ... negli ultimi tempi hanno messo così tanti segnali che è imposibile vederli e ricordarseli tutti (50 poi 30 poi 40 poi 50 poi ancora 30....) ci vuole più logica . in città facciamo 40 che è una mezza via tra 30 e 40, ma che sia solo 40 in tutti i centri abitati!!!
2017-09-18 12:36:12
c'è una curva in tangenziale a padova, famosa perché porta il nome di una città americana. In un senso di marcia c'è la tassa dall'altra no. Con la tassa il limte è a 70. Senza tassa a 50. Con una qualsiasi macchinina sgangherata la curva entrambe si possono a 90, ma senza nemmeno accorgersene. Figuriamoci in moto. Il velox lì è stato messo perché essendo molto lunga, più di qualche autocarro col baricentro altro, per il carico, si è rovesciato. Per tutti gli altri veicoli è inutile.