"Tanta voglia di giocare a pallavolo ma anche tanta paura del contagio"

Giovedì 11 Marzo 2021 di Roberto Dell'Olivo
I giocatori della Spes Belluno di serie C con la mascherina nel pre partita di sabato scorso

Nella seconda giornata del campionato di serie C della pallavolo scenderanno in campo solo 2 delle 4 squadre bellunesi, il Limana femminile e la Spes Belluno maschile. Fermi ai box Feltre e Sedico, entrambi già alle prese con il turno di riposo essendo a 11 squadre i rispettivi gironi. Un inizio a singhiozzo quindi, dopo mesi di solo allenamento: l’esordio sabato scorso, il ritorno in campo il 27 marzo perché smaltito il riposo andranno rispettate le festività pasquali. «Sempre che si possa continuare a giocare» dice preoccupato il presidente del Feltre, Cristiano Strazzabosco. «Da sabato tutti gli studenti dalla seconda media in su saranno obbligati alla didattica a distanza, non mi sorprenderei quindi se soprattutto i campionati giovanili dovessero subìre uno stop».

IL NUMERO 1 FEDERALE
Sui 30 incontri della prima giornata di serie C, ne sono stati rinviati 3 per rischio Covid «ma si è trattato solo di prevenzione - assicura il neoeletto presidente regionale della Federpallavolo, Roberto Maso - per questo fine settimana tutto dovrebbe procedere come stabilito dai calendari».
Ciò non toglie che vi sia però un po’ di preoccupazione.
«Continuiamo a sentire di genitori che hanno paura di mandare i propri figli a giocare - conferma il dirigente vicentino a capo della Fipav Veneto -. Per conto nostro abbiamo deciso che non ci fermiamo salvo non ci siano peggioramenti sul lato Covid e non vengano presi provvedimenti del Governo o della stessa Federazione nazionale. D’altra parte abbiamo appena iniziato e c’è sì paura, ma anche tanta voglia di pallavolo».
Quindi anche in caso di Veneto zona rossa si continuerà?
«Non sono al momento previsti blocchi normativi per le gare di interesse nazionale. Si vive alla giornata, non è facile per nessuno».
COPPA ITALIA DI SERIE D
Il tecnico del Feltre Giulio Carpene è su questa lunghezza d’onda. «Mai iniziato un campionato con tale incertezza, non si possono fare pronostici, né sul fatto di giocare o meno, né su chi potrà essere favorito per una vittoria finale. La mia squadra è partita col piede giusto nel derby vinto col Limana, ma ora siamo tornati solo ad allenarci. Giochiamo da calendario un sabato sì e uno no. Difficile così crescere di rendimento». Ma c’è anche chi è ancora del tutto fermo, come le squadre di serie D (Spes femminile e Pallavolo Belluno al maschile). «Ma per la Coppa Italia di categoria siamo ormai alle battute finali - assicura Maso - manca solo l’indizione da parte di Roma. La serie D non è stata considerata di livello nazionale, ma la Coppa Italia con finale nazionale a luglio sì».
DEBUTTO A LIMANA
Tra ipotesi e paure da contagio, sabato il Limana farà il suo esordio in casa contro il San Stino, che nella prima giornata non ha giocato proprio causa pericolo Covid tra le ragazze avversarie del Susegana. La squadra di De Gasperin vista in azione alla Luzzo di Feltre non avrà vita facile, ma darà il suo massimo. I giovani della Spes scenderanno invece a Silea per affrontare un sestetto capace di vincere in trasferta sabato scorso: per Guolla e compagni un’altra bella occasione per capire il livello di questa categoria, nuova per tutti i ragazzi Spes. Nei campionati giovanili il clou sarà il derby Under 19 di domenica tra Feltre e Sedico.
STOP A CALCIO E SCI CSI
Se il movimento volleistico è ripartito pieno di dubbi, il calcio non sta meglio. Annullato ufficialmente il campionato nazionale Juniores di serie D (quindi stagione persa le Primavera di Belluno, Feltre e San Giorgio Sedico), niente da fare anche per i tornei federali giovanili, regionali o provinciali che siano. Stesso triste inevitabile destino per Promozione, Prima, Seconda e Terza categoria. Infine nello sci, dopo il campionato provinciale Fisi annullato anche l’unico appuntamento stagionale del Csi feltrino, il Circuito della neve in programma domenica sul monte Avena. Il Covid sta piegando la volontà dello sport di base.
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Ultimo aggiornamento: 12 Marzo, 05:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA