Nuova super tuta da sci, Alba modella per la Nazionale

Mercoledì 13 Ottobre 2021 di Bruno Tavosanis
Alba, prima da destra

CORTINA - Una giornata da modella per la 26enne Alba De Silvestro. Alla prima uscita pubblica dopo il sospirato matrimonio con il compagno di nazionale Michele Boscacci, inizialmente previsto a giugno 2020 e rinviato più volte fino alla cerimonia dello scorso 18 settembre in Comelico, l'azzurra dello sci alpinismo è stata grande protagonista in occasione della serata di gala che a Arese ha chiuso il Fisi Opening, l'evento che ha dato il via alla stagione agonistica del mondo degli sport invernali, presenti circa 200 azzurri. Nel corso della cerimonia è stata presentata la nuova tuta da sci della nazionale, la 4Cento Kombat Fisi 2022, progettata grazie alla collaborazione tra il centro ricerca e sviluppo Kappa e la Fisi. A vestirla due stelle dello sci italiano, ovvero la vincitrice della Coppa del Mondo di slalom gigante Marta Bassino e la regina del biathlon Dorothea Wierer.

CONDENSATO DI TECNOLOGIA
Ebbene, accanto a loro c'era Alba De Silvestro, che ha indossato la Karpos Race Suit, la tuta da gara più vincente di sempre, sviluppata con gli atleti della nazionale italiana di sci alpinismo e definita lo strumento ideale per conquistare il maggior numero di successi grazie ad una combinazione ottimale di traspirabilità, leggerezza, termicità e un condensato di tecnologia, a disposizione solo degli atleti azzurri. Una bella soddisfazione per la ventiseienne di Padola, che sul palco si è ritrovata a fianco del sottosegretario allo sport nonché pluricampionessa olimpica della scherma Valentina Vezzali. Presente all'evento anche il presidente del Coni Giovanni Malagò, che si è concentrato sul grande appuntamento della stagione, le Olimpiadi invernali di Pechino, in programma dal 4 al 20 febbraio: «Meno di quattro mesi alla cerimonia di apertura in un'annata in cui stiamo ancora raccogliendo l'onda lunga dei successi iniziati con gli Europei di softball e amplificati dalla vittoria agli Europei della nazionale di calcio, fino all'apoteosi dei Giochi di Tokyo - ha detto il numero uno dello sport italiano -. Andremo a vivere una Olimpiade invernale che mai nella storia era stata così ravvicinata rispetto a quella estiva, senza dimenticare che il 20 febbraio, durante la cerimonia di chiusura, avverrà il passaggio di consegne con Milano-Cortina 2026, mettendoci così per i prossimi quattro anni gli occhi del mondo addosso».

LA PREPARAZIONE
Il presidente della Federsci Flavio Roda, parlando delle preparazione estiva, ha ringraziato le stazioni sciistiche, «che hanno permesso di svolgere gli allenamenti delle squadre nazionali rispettando protocolli e normative soprattutto per il prosieguo dell'attività giovanile. Quest'anno abbiamo giocato d'anticipo, grazie a tutte le associazioni di settore, per redigere un protocollo molto semplice, focalizzandoci sull'uso del green pass e mettendolo prioritario per sciare, sottoponendolo all'attenzione di Governo e presidenti regionali ed incassando i complimenti per la nostra lungimiranza». Intanto per De Silvestro ora è tempo di pensare al primo grande appuntamento, distante poco più di due mesi, con la tappa inaugurale della Coppa del Mondo in programma dal 16 al 19 dicembre a Pontedilegno-Tonale in occasione della classica Adamello Ski Raid.

Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre, 10:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA