Salvini l'animalista e la nuova casella di posta del Viminale contro i maltrattamenti

Mercoledì 17 Luglio 2019 di Mario Ajello
Matteo Salvini l’animalista. I cani, i gatti e tutto il resto del mondo del “vivente non umano” da difendere e da coccolare - a parte l’orso trentino che sta terrorizzando quelle contrade e il governatore leghista  vuole abbattere -   sono un tema politico-elettorale di primaria importanza per il vicepremier. E da stamane è 
attiva la casella di posta elettronica SOSanimali.viminale@interno.it, per raccogliere le segnalazioni di maltrattamenti di animali. L’iniziativa segue il finanziamento di 1 milione di euro destinato alle regioni per il potenziamento dei servizi finalizzati ad intercettare situazioni di illegalità scongiurando possibili rischi per “gli amici a quattro zampe”. 

Intanto, dopo l’appello di Salvini e dell’amministrazione comunale, a Mineo continuano le richieste e le donazioni per i più di cento cani rimasti nell’ormai ex Cara dove gli immigrati non ci sono più. A ieri sera il bilancio era di 24 donazioni (tra cibo e denaro), 13 richieste di adozione e 6 affidi. E Salvini è tutto contento della riuscita di questa iniziativa. E in mattinata, Matteo l’animalista visita  il gattile del Verano, a Roma. Ultimo aggiornamento: 13:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA