Melegatti, il lievito madre di 124 anni fa salvato da due operai. I social: «Nominateli Cavalieri del lavoro»

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Melegatti, il lievito madre di 124 anni fa salvato da due operai. I social: «Nominateli Cavalieri del lavoro»

di Luca Calboni

La Melegatti, storica e antica casa produttrice di prodotti da forno, ritorna alla produzione grazie a una cordata italiana: la fabbrica ricomincerà a impastare pandori, panettoni e i suoi dolci con l'antico lievito madre, sorpavvissuto agli ultimi burrascosi mesi grazie anche alla dedizione di Davide Stupazzoni e Matteo Peraro, che sono parte dell'azienda di Verona rispettivamente dal 1995 e dal 2004.

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La Melegatti, azienda fondata nel 1894 e che negli ultimi anni è andata incontro ad una profonda crisi nonostante lo sconforto, ha sempre avuto un profondo rapporto con il territorio di Verona e i suoi dipendenti. Per questo, i due dipendenti, mentre lo stabilimento era fermo, si sono alternati per poter mantenere in vita il prezioso lievito. E così ogni giorno gli uomini si sono recati in azienda per mantenere vivo l'antico composto batterico: il lievito infatti ha oltre 124 anni, e deve essere nutrito con una speciale pratica quotidianamente, per evitare che muoia. E i due operai dell'azienda, anche senza stipendio e senza alcun dovere verso la Melegatti, hanno permesso che il «segreto» dello stabilimento di Verona sopravvivesse anche nei momenti più bui.

Per la loro dedizione, Davide e Matteo potrebbero ottenere molto più che un semplice ringraziamento: sui social infatti è partita già una campagna per nominarli Cavalieri del Lavoro della Repubblica italiana.
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Giovedì 22 Novembre 2018, 12:57






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5 di 25 commenti presenti
2018-11-22 19:25:56
Tanto buono il pannettone melegatti, che nelle graduatorie di assaggi, vince quello fatto dai carcerati di pd. Introvabile dalle mie parti, ma prezzo solo per sfiziati...
2018-11-22 21:01:03
Hermitage, il panettone dei carcerati - come lo definisce lei - è in realtà un prodotto gourmet realizzato in tirature limitatissime in un contesto di artigianalità dalla Cooperativa Giotto. Il Melegatti è un prodotto industriale a tutti gli effetti, anche se nel suo comparto al top di gamma. Informarsi - prego - prima di scrivere scempiaggini.
2018-11-22 18:09:11
Siccome certi dolci si trovano come prodotto civetta nei discount o ipermercati, a prezzo inferiore a quello del pane, seguano molto bene..prezzo di vendita e sconti, non eccessivi.Poi il prodotto lo si puo'giustamente consumare tutto l'anno.Magari cambiando packaging e liberandolo dalla connotazione stagionale legata alla festivita' ristretta nel tempo.Vai col goldenbread!Poi non e'solo questione di lievito...anche di farina, burro, uova , aromi veri e forni...e lavorazione. Assaggiato panettone omaggio di alta gamma e produzione limitata..altra dimensione..piu'gusto con meno quantita' .Cercato invano prodotto semplice:un'orgia di canditi, glassse , mandorle ( di albicocca), creme alcooliche e colorate vari aromi..so che ladigestione sarebbe lenta e bisognosa di digestivo antiacido ruttogeno.
2018-11-22 21:59:23
Agner, la qualità quando c'è la vedi (meglio, la senti) e come è ovvio vi si associa un prezzo adeguato. Ma la si può riconoscere agevolmente anche leggendo l'etichetta. I dolci di cui si parla devono seguire un disciplinare preciso per potersi fregiare del nome (pandoro... panettone...). Quindi i componenti sono sostanzialmente definiti. Ma la quantità nel prodotto può cambiare. L'articolo di pregio lo vedi dall'ordine (decrescente) con cui sono elencati nella composizione in etichetta. Se tra i primi ci sono ingredienti costosi (burro ad esempio) anzichè lo zucchero (che costa meno) avremo di fronte un prodotto di superiore qualità. Gioca poi anche il pregio del singolo componente. C'è uvetta e uvetta. E burro e burro.... Quel che riscontriamo quotidianamente in tavola nelle scelte che facciamo negli acquisti domestici della materia prima che utilizziamo in casa ce lo ritroviamo anche nel confezionato. Qui però non sempre lo si sa, se il produttore non te lo dice (origine, provenienza, varietà) che possono veramente fare la differenza.
2018-11-22 14:49:50
Fosse stato un altro lievito, all'assaggio non se ne sarebbe accorto NESSUNO. Anche basta con queste boiate.