Sabato 22 Settembre 2018, 21:39

La segnalazione: favori illeciti. Quattro carabinieri sotto inchiesta

PER APPROFONDIRE: carabinieri, castelfranco, indagati
Dopo l'indagine interna è stata fatta una segnalazione alla Procura di Treviso

di Roberto Ortolan

«Ora basta! Via le mele marce. Per colpa di pochi “paghiamo” tutti», sarebbero state queste le parole con le quali uno degli investigatori dei carabinieri avrebbe sfogato tutta la propria rabbia, quando ha scoperto che alcuni colleghi avevano comportamenti simili a quelli dei malviventi ai quali avrebbero dovuto dare la caccia. Un gruppo di militari deviati che, invece di tutelare l’interesse pubblico, pensavano al proprio tornaconto e sui quali è stata avviata anche un’indagine interna. Il tutto in barba a regole, leggi e giuramenti. E, da quanto è filtrato, le ipotesi d’accusa sarebbero pesanti. Il riserbo è strettissimo ma le prove non lascerebbero spazio a interpretazioni. C’è chi parla, per gettare acqua sul fuoco, di favoreggiamento personale, ma sotto la lente dei vertici dell’Arma ci sarebbe la concussione (minaccia, seppure velata, di un ingiusto danno per procurarsi un beneficio) con passaggio di denaro. Poche le conferme. Ma in caserma a Castelfranco, dove lavorano i sospettati, ne parlano anche porte e finestre. E una prima segnalazione avrebbe già preso la strada della Procura di Treviso. Per ora incerto il numero dei sospettati, ma sarebbero almeno quattro. A inchiodarli, oltre alle testimonianze di alcune vittime, ci sarebbero intercettazioni. In servizio in un Nucleo che lavora a stretto contatto con i cittadini, gli indagati sarebbero stati pescati a chiudere un occhio sui comportamenti di persone ai domiciliari. E proprio la segnalazione su un episodio di questo tipo avrebbe destato i primi sospetti, innescando una serie di verifiche. I vertici dell’Arma, avute le prime conferme, avrebbero deciso di approfondire, ordinando accertamenti per eliminare il male alla radice. E i successivi controlli, da quanto emerso dalle indagini, avrebbero fornito ulteriori conferme di irregolarità molto più gravi di quelle segnalate inizialmente. Nella sostanza i militari, già a conoscenza delle contestazioni che sono state mosse nei loro confronti, avrebbero preteso favori, si ipotizza anche economici, approfittando della divisa che indossavano. Tra le vittime - così filtra - anche alcuni operatori economici cinesi.
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5 di 10 commenti presenti
2018-09-23 13:12:46
Mantenetevi alla portata di tutti ma siate difficile nello svelarvi. Rifuggite da pettegolezzi e dalle ciarle, e rimanete estraneo alle ire di partito. Leale nei rapporti personali, ma destro abbastanza per non trovarvi nel bivio di mancare all'amicizia ed al dovere. Siate superiori alle basse e triviali investigazioni che anziché all'utile pubblico tendono allo sfogo di passioni private. Prudente nel credere alle altrui confidenze, secreto come una tomba quando le abbiate avute; né per vanità o leggerezza compromettete mai chi ebbe in voi fiducia. Dal "Galateo del Carabiniere" 1879... non ieri!
2018-09-23 13:52:26
tanto si vuole loro bene lo stesso
2018-09-23 11:44:10
Scommettiamo enricchioterzo, scommettiamo fiorista!
2018-09-23 19:51:14
Scommettiamo si!!!!
2018-09-24 09:42:07
persa la scommessa, il brigadiere si chiama Giuseppe Alù originario di Catania, non ancora noti i nomi degli altri tre….