"Una nobile causa": al via in Veneto le riprese sul gioco come ossessione

Tutto è pronto a Dolo, dove lunedì 27 inizieranno le riprese di "Una nobile causa", film presentato ieri alla stampa e diretto da Emilio Briguglio, regista padovano cresciuto con Giuliano Ferrara, Luciano Emmer e Lina Wertmüller, che già firmato l'interessante "L'appello". Il film, che proseguirà poi il tour di riprese toccando Stra, Mestre, Padova e Abano Terme, concentra la sua attenzione sull'ossessione del gioco d'azzardo, raccontando la storia di Giulia, che vince un milione di euro al casinò e si rivolge a uno psicologo per non farsi travolgere, il quale le narra le avventure di un nobile veneziano, che ha rovinato la propria vita al gioco, trovando il modo per redimersi. Il cast racchiude molti nomi importanti, da Antonio Catania a Francesca Reggiani, da Roberto Citran a Simona Marchini, da Giorgio Careccia a Rossella Infanti,
Il film, prodotto da Running tv con il contributo anche della Regione Veneto, troverà quasi sicuramente uno spazio all'interno della cornice della Mostra del cinema. Briguglio spiega la scelta della storia: «Il fenomeno del gioco d'azzardo in questi ultimi anni è diventato sempre più preoccupante. La cronaca riporta notizie e fatti allarmanti. Ho scelto di seguire la commedia, perché, pur nella sua drammaticità, l'umanità che dà vita a queste storie ha mostrato una vena comica inaspettata». (r.s.)

Mercoledì 22 Aprile 2015, 06:11






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