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MASERADA
Il simpatico gattino nero simbolo dell'osteria fa ancora capolino tra

Martedì 3 Dicembre 2019

MASERADA
Il simpatico gattino nero simbolo dell'osteria fa ancora capolino tra i bicchieri al bancone, dietro il quale Eva Zanatta serve selezionati vini, birre e cicchetti. L'ingresso è tornato ad essere quello originale del 1937, la bellissima insegna degli anni Cinquanta compare in una delle sale, la vecchia cassa accoglie i clienti all'ingresso: il resto è innovazione che valorizza l'antico. Una delle più antiche osterie della Marca trevigiana, l'Antica Osteria Zanatta di Varago, riapre le porte dopo settimane di lavoro per offrire un nuovo menù, ispirato al ristorante stagionale Il Grillo di Cimadolmo con grigliate di carne e verdure, in un ambiente completamente rinnovato. Un menù che, pur prendendo spunto dal vivace e affollato locale estivo all'aperto, è stato rivisto dalla chef con un tocco di eleganza e originalità.
LA MODERNITÀ
Il progetto è delle sorelle Zanatta, Eva e Emanuela, quarta generazione dei gestori dell'osteria, che da anni proseguono la tradizione della famiglia e che in questi ultimi mesi hanno intrapreso un nuovo percorso all'insegna della modernità. L'inaugurazione è in programma venerdì alle 19.30 con un rinfresco per conoscere tutte le novità dell'osteria.
LA STORIA
Era il 1937 quando i Zanatta iniziarono la loro attività con un piccolo negozio e un'osteria dove si servivano piatti della tradizione. L'osteria esisteva già nell'Ottocento. Se ne ha testimonianza negli archivi comunali: nel 1846, all'epoca in cui fu realizzata la strada del Borgo, il locale era già esistente. Probabilmente era il punto di sosta per i carrettieri del Piave, visto che l'osteria si collocava lungo unì importante direttrice viaria. Negli anni Trenta sono arrivati i Zanatta e da allora non se sono mai andati. «Sono ottant'anni di conduzione famigliare, - ricorda Paolo Zanatta, padre di Eva e Emanuela, tra i primi sommelier del Veneto, che con la moglie Marisa ha per anni gestito con successo l'osteria. - Ci sono pochi locali che possono dire di avere dei figli che hanno interesse a continuare l'attività dei genitori». All'inizio erano le donne di casa a tenere le redini dell'osteria, «mia mamma e le zie, Augusta e Olga, sorelle di mio papà - ricorda Paolo Zanatta. - Avevamo ancora il negozio di alimentari che poi è stato spostato, mentre a pochi passi mia mamma cucinava quello che portavano i cacciatori o i pescatori del Piave». Alcune foto hanno immortalato quei momenti: le zie sedute di fronte all'osteria (che oggi si affaccia sulla strada), i clienti che ordinano qualcosa da bere, l'insegna di un tempo. Paolo Zanatta ha portato avanti la tradizione per decenni puntando alla cucina trevigiana: una delle specialità era la pasta paglia e fieno con i funghi chiodini, ma anche il baccalà e le bisate, la Zonclada gustoso dolce dal sapore di un tempo. Paolo Zanatta è nato e cresciuto nell'osteria, ha sempre lavorato con passione per portare avanti la cucina autentica di una volta abbinando qualità e innovazione nella mise en place.
La tradizione si respira ancora, ma l'innovazione e la modernità hanno determinato una importante svolta per il locale.
LA SVOLTA OGGI
Il bar non è più diviso dalla zona ristorante, il bancone è moderno e luminoso. La zona giochi, introdotta dalle sorelle Zanatta, è ancora presente. La cucina non è quella di papà Paolo, certo, ma la passione, quella sì la si vede viva negli occhi di Emanuela e Eva. «Ci siamo fatte un vestito su misura - dice Emanuela. - Avendo l'esperienza del locale estivo, ci sentivamo più a nostro agio con quel tipo di cucina. Non è la ristorazione di una volta, anche perché la cultura del mangiare è cambiata. Si cerca la qualità e la semplicità. Noi offriamo entrambe». Ecco allora nel menù alla carta comparire il musetto e il radicchio, degli antipasti tradizionali veneti e trevigiani come radicchio, zucca, affettati e dolci fatti in casa, la grigliata con selezionate carni e il formaggio cotto. Ci sono menù per ogni occasione, dal veloce pranzo con menù fisso al menù Caglieron per le serate conviviali. Verranno proposte serate a tema con piatti della tradizione veneta, come il bollito, la trippa e l'oca. La prima serata di musica live sarà sabato 14 dicembre. Aperture speciali per le festività. Info allo 0422 778048.
Sara De Vido

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