L'APPELLO
TREVISO «I municipi sono al collasso». Il grido d'allarme

Giovedì 6 Dicembre 2018

L'APPELLO
TREVISO «I municipi sono al collasso». Il grido d'allarme arriva dall'Associazione dei Comuni della Marca trevigiana. Ora i sindaci si rivolgono al governo. Ieri il gruppo ha spedito un decalogo, la lista delle dieci azioni considerate indispensabili per dare una boccata di ossigeno ai municipi, direttamente al premier Giuseppe Conte e a tre ministri: Giovanni Tria, ministro dell'Economia, Erika Stefani, ministro degli Affari regionali, e Riccardo Fraccaro, ministro per i Rapporti con il Parlamento.
LE RICHIESTE
I Comuni chiedono l'attuazione del federalismo dei costi standard; la restituzione ai municipi della piena autonomia nel governo della leva fiscale; l'aggiornamento del catasto in tutta Italia, per avere basi imponibili realistiche; la liberalizzazione degli avanzi di bilancio e la revisione dei meccanismi bizantini che impediscono l'utilizzo degli spazi finanziari pur senza debiti; la soppressione del sistema della tesoreria unica; la possibilità di ricorrere all'indebitamento per investimenti di messa in sicurezza del territorio; lo sblocco del turnover e la possibilità di nuove assunzioni su base concorsuale; una reale semplificazione legislativa per abbattere la giungla normativa che ingessa l'azione amministrativa.
SPENDING REVIEW
«La cosiddetta spending review, il famigerato taglio della spesa a fronte degli stessi servizi, si è rivelato un ossimoro amministrativo si legge nella lettera involontariamente comico nella sua pretesa e disastroso negli effetti: la riduzione dei diritti dei cittadini ad avere strade sicure, scuole a norma sismica, sostegno sociale negli anni della crisi e così via». «Nei sei anni che vanno dal 2011 al 2017, lo Stato con i tagli ai Comuni ha risparmiato solo 9 miliardi di euro sottolinea Marzio Favero, sindaco di Montebelluna e referente del gruppo Finanza locale dell'associazione ne valeva la pena?». Ora la parola spetta al governo e al Parlamento, dove si sta discutendo la legge di bilancio. I sindaci trevigiani si aspettano provvedimenti concreti.
Mauro Favaro

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