Martedì 21 Maggio 2019, 00:00

Ammazzato a fucilate «C'è premeditazione»

L'INCHIESTASILEA Giovanni Padovan voleva uccidere. Per questo domenica mattina, quando ha visto Paolo Tamai fuori in giardino, è uscito imbracciando il fucile da caccia e ha fatto fuoco contro il genero, centrandolo in pieno volto. È l'ipotesi investigativa su cui lavora il sostituto procuratore Davide Romanelli, il magistrato che sta coordinando le indagini sull'omicidio di Silea e che al 91enne, da ieri recluso nel carcere di Santa Bona, contesta l'omicidio premeditato aggravato dai motivi futili e abbietti. LA CONVALIDAQuesta mattina alle...
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