È vittoriese, per ora, il primo e unico appalto legato al Giubileo. È

Sabato 21 Novembre 2015

È vittoriese, per ora, il primo e unico appalto legato al Giubileo. È quello dell'azienda Artedilia che si occupa di restauro conservativo.
Qualità e passione da artigiani del restauro unita a investimenti in tecnologia, che negli ultimi vent'anni l'hanno resa azienda di riferimento a livello nazionale. Requisiti a cui si unisce le capacità imprenditoriale. Sono i segreti che hanno portato Artedilia a ottenere l'appalto per il restauro dell'abbazia di Lendinara, convincendo anche le altre sfere ecclesiastiche.
Attualmente Artedilia, che opera anche all'estero, è impegnata in diversi restauri su edifici ecclesiastici nel Nord Italia tra i quali il progetto di restauro dell'abbazia di Santa Maria del Pilastrello a Lendinara.
Dall'8 dicembre 2015, con l'apertura del Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco, l'abbazia sarà una delle mete di pellegrinaggio. Per tale ragione verrà aperta una delle porte, facendo scattare l'evento cristiano.
«Artedilia, e ne siamo orgogliosi - spiega il responsabile tecnico e commerciale Alberto Rui - è stata chiamata a restaurare la facciata frontale della chiesa e la facciata laterale, compresa la porta d'ingresso in pietra».
L'intervento inizierà lunedì ma dovrà essere completato in tempi brevissimi, proprio per il Giubileo. «Per questo il cantiere - precisa Rui - sarà aperto 24 ore su 24».
Il progetto e la direzione del cantiere è affidata all'architetto Bruno Martin di Padova. A scegliere Artedilia è stato l'abate don Michael Zielinski dei Padri Benedettini Olivetani, americano di nascita e vicepresidente della Pontificia Commissione per i beni culturali della Chiesa e vicepresidente della Pontificia Commissione archeologica sacra.
«Abbiamo raggiunto un altro traguardo importante, con il quale - conclude Rui - stiamo diventando una importante realtà nel campo dei restauri ecclesiastici in ambito internazionale».

Ultimo aggiornamento: 14 Novembre, 03:53