VICENZA - Macabro ritrovamento sulle rive dell'Astico: resti umani e frammenti di vestiti sono stati avvistati l’altro ieri - mercoledì 22 marzo - da un pescatore sul greto del torrente a Piovene Rocchette.
La zona del ritrovamento corrisponde al ponte di Sant’Agata nei pressi della diga. Più indizi, tra cui il luogo esatto in cui l’uomo fu cercato a lungo nel 2021 e gli indumenti ritrovati fanno pensare che si tratti dei resti del 79enne Pietro Comparin, scomparso 22 mesi fa dalla sua abitazione di Piovene, distante poche centinaia di metri dal viadotto stradale.
In quei giorni seguenti al 14 maggio 2021, data in cui l’anziano pensionato non aveva fatto ritorno a casa dopo uno dei consueti “giri” in paese per una passeggiata, furono attivate le sue ricerche, coordinate dal Prefetto di Vicenza. Proseguite poi per almeno una decina di giorni, dopo aver allestito un centro mobile a Piovene, battendo le sponde del torrente ma anche le aree di montagna vicine, sul Monte Summano in particolare.
Lo scomparso
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