Bimba infettata da tetano, Burioni: «Pericolo ovunque, no vax folli»

Mercoledì 19 Giugno 2019
Bimba infettata da tetano, Burioni: «Pericolo ovunque, no vax folli»
86

VERONA - È ricoverata in terapia intensiva pediatrica al Polo Confortini dell'ospedale di Verona la bambina di 10 anni non vaccinata che ha contratto un'infezione da tetano. Lo riferisce l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona precisando che le condizioni della piccola paziente sono stazionarie e la prognosi resta riservata. Secondo quanto si è appreso la bambina, residente in provincia di Verona, avrebbe contratto l'infezione tetanica dopo essere caduta, ferendosi ad un ginocchio

«Sul tetano girano tantissime bugie. I somari antivaccinisti sostengono che non è un pericolo reale per chi non vive a contatto con gli animali, che basta pulire le ferite con acqua ossigenata per evitarlo, che si può prevenire con la vitamina C e che spesso si è immuni naturalmente. Tutte scemenze». Lo scrive Roberto Burioni, il medico e divulgatore scientifico, noto per le sue battaglie sui social contro la campagna no vax, commentando sulla sua pagina Facebook il caso della bambina di 10 anni. «Il pericolo è ovunque - spiega Burioni -, anche una piccolissima ferita può provocarlo, l'acqua ossigenata e la vitamina C sono inefficaci e soprattutto non esiste una immunità naturale. Anche chi ha preso il tetano ed è guarito non è immune. L'unico modo per essere protetti è vaccinars». Purtroppo - sottolinea Burioni - molti genitori non vaccinano i loro figli. Che poi, sfortunatamente, si ammalano gravemente, come in questo caso. Chi risarcirà questa bambina delle terribili sofferenze che le sono state inflitte dai genitori che non l'hanno vaccinata? Chi risarcirà lo Stato delle spese sanitarie che si dovranno sostenere? E se quel posto in rianimazione servisse per un altro bambino? Chi non vaccina i propri figli è un incivile egoista. Per seguire la sua ignoranza e la sua superstizione danneggia i suoi figli e la società. A causa delle loro bugie e della loro follia c'è una bambina in rianimazione a Verona» conclude Roberto Burioni.

LA REGIONE - «Sulla bimba va detto che la sintomatologia - riferiscono i tecnici regionali - ha avuto inizio con difficoltà di movimento degli arti superiori e della deglutizione. Dall'analisi dell'anagrafe vaccinale regionale, è risultato che  non era mai stata sottoposta ad alcuna vaccinazione raccomandata, compresa quella contro il tetano, a causa di un dissenso espresso dai genitori, nonostante i ripetuti solleciti e inviti a colloquio proposti dall'Azienda Ulss 9 Scaligera». A febbraio 2019, la Regione aveva effettuato una ricognizione sugli inadempienti all'obbligo vaccinale, dalla quale era emerso che  tra 0 e tre anni erano 9.339, ben 7.100 dei quali senza appuntamento fissato per la vaccinazione e 2.239 con appuntamento. Gli inadempienti tra 4 e sei anni erano 9.823, dei quali 7.859 senza appuntamento e 1.964 con appuntamento. Gli inadempienti tra 7 e sedici anni erano 54.650, dei quali 47.624 senza appuntamento e 7.026 con appuntamento. Il totale tra zero e sedici anni ammontava a 62.583 inadempienti (11.229 con appuntamento fissato). Il tetano - precisano gli esperti della Regione - è una malattia infettiva acuta non contagiosa causata dal batterio Clostridium tetani, diffusamente presente in natura sotto forma di spore altamente resistenti al calore, all'essiccamento e ai disinfettanti. Le spore possono sopravvivere nell'ambiente esterno anche per anni e contaminano spesso la polvere e la terra.» 

 

Ultimo aggiornamento: 19:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA