Blitz fuori dal bar, arrestato il pusher dei ragazzini: si riforniva dalla madre

Lunedì 13 Gennaio 2020

VERONA - Vendeva droga ai giovanissimi, molti dei quali minorenni. Lo faceva tutti i giorni, alla solita ora, nello stesso luogo. Fino a venerdì scorso, quando il pusher è stato colto in fragrante dagli agenti della Polizia locale e arrestato per spaccio e detenzione di stupefacenti all'esterno del bar in via Pisano 57, in Borgo Venezia. È l'ennesimo blitz antidroga effettuato dalla Polizia locale negli ultimi mesi, il secondo in meno di una settimana.

L'uomo finito ai domiciliari è un 60enne, residente a Verona e già noto alle Forze dell'ordine. Nell'appartamento della madre, che usava come deposito della "merce", sono stati trovati e sequestrati 120 grammi di hashish e 13 mila euro in contanti. Le segnalazioni. Culminata nel blitz di venerdì pomeriggio, l'operazione era partita una decina di giorni fa dalle segnalazioni di residenti e genitori, con gli appostamenti degli agenti in borghese che hanno sorvegliato e monitorato la zona del bar, dall'arrivo dei giovani acquirenti alla distribuzione e vendita delle dosi. Gli appostamenti hanno confermato che la vendita degli stupefacenti avveniva secondo uno schema consolidato. Era il pusher a dettare le regole.

LE REGOLE. Gli assuntori dovevano presentarsi nei pressi del bar in via Pisano intorno alle 17.30. Verificato il numero di acquirenti, il pusher si recava nella vicina abitazione della madre, prelevava la quantità di droga necessaria e andava a confondersi nel gruppo per smistare le dosi. L'operazione. Complessa e delicata, anche per la presenza di minorenni, ha visto in azione 6 agenti del nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia locale. Dopo aver accertato la presenza del gruppo di assuntori, hanno atteso l'arrivo del pusher per sorprenderlo mentre distribuiva la droga. I momenti successivi sono stati concitati, con la tentata aggressione ad un agente da parte di un minorenne, segnalato per resistenza a pubblico ufficiale. Nel fuggi generale, gli agenti sono riusciti a fermare alcuni dei giovani acquirenti, sulla cui identità le indagini sono ancora in corso. 

Ultimo aggiornamento: 16:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA