Maltempo: allagamenti, vento e grandine nel Padovano e sulla Marca

Domenica 7 Giugno 2020
Grandine

VENEZIA - Il Veneto è stato colpito oggi - 7 giugno - dal maltempo: risparmiata Venezia, dove l'acqua alta è stata contenuta allagando la sola Piazza San Marco, intorno ai 90 centimetri di marea. La pioggia molto intensa invece ha colpito molte località della regione.

In particolare la zona pedemontana con rovesci  che, secondo i Vigili del fuoco, hanno provocato danni con allagamenti,  alberi e comignoli abbattuti.

A Verona, secondo la Polizia municipale, sono state allagate strade con automobili intrappolate nei sottopassi ma con nessun danno alle persone. 

Dieci minuti di grandine, pioggia e vento fortissimo hanno investito, nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 6 maggio, l'intero bacino termale euganeo, distruggendo in pochi minuti coltivazioni come il mais in fase di maturazione.  Una perturbazione brevissima, scoppiata attorno alle 18. Le violente raffiche di vento hanno fatto volare i tendaggi di alcuni esercizi pubblici, i cui titolari sono stati costretti in fretta e furia a portare sedie e tavolini all'interno dei locali. Traffico rallentato sulla tangenziale ovest, allertata anche la Protezione civile. La grandine è caduta anche sulle campagne della frazione di Tencarola di Selvazzano, danni ad alcune auto parcheggiate in strada.

LE PREVISIONI
Il Centro funzionale decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso un avviso di criticità idrogeologica, decretando lo stato di attenzione a partire dalle 14 di oggi fino alle ore 8 di domani 8 giugno. Le previsioni meteo indicano per oggi, domenica, e lunedì instabilità con precipitazioni anche consistenti, specie sulle zone centro-settentrionali; sono probabili anche alcuni temporali localmente intensi (con forti rovesci, locali grandinate, forti raffiche di vento). Visti i fenomeni meteorologici previsti la criticità idrogeologica attesa è riferita allo scenario per temporali forti. Il possibile verificarsi di rovesci o temporali localmente anche intensi, potrebbe creare disagi al sistema fognario e lungo la rete idrografica minore. Si segnala la possibilità d'innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti e la possibilità di innesco di colate rapide specie nelle zone di allertamento di Vene-A (Alto Piave), Vene-H (Piave Pedemontano) e Vene-C (Adige-Garda e Monti Lessini).

Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 09:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA