Flavio Tosi candidato sindaco a Verona? Salvini: «Mai dire mai»

Martedì 21 Settembre 2021 di Alda Vanzan
Flavio Tosi candidato sindaco a Verona? Salvini: «Mai dire mai»

VERONA - Flavio Tosi candidato sindaco a Verona nel 2022? Matteo Salvini non ha detto no. È vero che nella sua due giorni elettorale in terra veneta domenica è stato possibilista mentre ieri ha usato maggiore cautela, ma il segretario federale della Lega avrebbe potuto tassativamente escludere che l'ex segretario nathional della Liga possa tornare a candidarsi all'ombra dell'Arena, candidato sindaco sostenuto dal partito che nel 2015 l'ha espulso dopo anni di tensioni, commissariamenti, provvedimenti disciplinari.
Semplicemente, Salvini avrebbe potuto dire: no. Non l'ha fatto.Come a luglio e poi ad agosto, a Verona continua a tenere banco l'ipotesi che alle elezioni comunali del prossimo anno torni in ballo Flavio Tosi, 52 anni, già sindaco per due mandati dal 2007 al 2017, e che a sostenerlo sia la Lega. Cioè la stessa Lega che ha espulso Tosi, il quale nel 2015 si è candidato in Regione contro Luca Zaia lanciando la formazione politica Ricostruiamo il Paese, poi Noi con l'Italia e riuscendo nel 2020 a far inserire nella lista di Forza Italia in Regione il suo ex assessore Alberto Bozza, eletto con le preferenze. Attualmente consigliere comunale a Verona, Tosi con la Lega potrebbe dunque tornare sindaco? Ma perché la Lega dovrebbe sostenerlo?


LE RAGIONI

Le motivazioni abbonderebbero: l'attuale sindaco Federico Sboarina non è più un civico avendo aderito a Fratelli d'Italia e la Lega non vorrebbe cedere a Giorgia Meloni un'altra vittoria; i giudizi sull'amministrazione comunale non sarebbero più lusinghieri come un tempo; Tosi godrebbe ancora di considerazione e voti in città; la Lega non avrebbe fatto crescere propri uomini e donne per la più alta carica cittadina. In sintesi: la Lega non avrebbe nessuno da candidare. Il regista di questa operazione, che già a luglio ha smentito, sarebbe Lorenzo Fontana, deputato e vicesegretario federale della Lega. Tant'è, a dare credito alle voci ci ha pensato Salvini. Come? Non smentendo.


LE DICHIARAZIONI

A Bovolone per la campagna elettorale, domenica Matteo Salvini ha risposto così ai cronisti che gli chiedevano se era vero che aveva incontrato Flavio Tosi: «Non l'ho sentito né mai incontrato, poi, per carità mai dire mai. L'anno prossimo Verona e Padova vanno al voto, faremo le nostre valutazioni dopo questo turno di amministrative e saranno i veronesi e i padovani a darmi indicazioni su come andare avanti o come eventualmente cambiare». Quindi non è vero che ha incontrato Tosi in un albergo milanese? «Addirittura? Non ho la fortuna di incontrare Flavio Tosi da qualche anno. Però io parlo con tutti quelli che hanno qualcosa da dire per il futuro, non per il passato di Verona». Il mai dire mai è riferito a Tosi? «Il mio telefono è sempre acceso, io non nego una risposta a chiunque. Abbiamo avuto idee, strade, percorsi totalmente diversi, le elezioni comunali però parlano di città, di mobilità, di commercio, di vigili urbani, non di politica planetaria, ma lascio che siano i dirigenti locali a risolvere i problemi, poi io vengo a suggellare le scelte». Ieri, a Venezia, interpellato dai cronisti, Salvini ha nuovamente negato di aver incontrato Tosi in albergo («Mai visto né sentito»), ma non ha escluso candidature: «Il 3 ottobre votano 1200 comuni e penso a questi. Di quelli che voteranno l'anno prossimo, tra cui Verona e Padova mi stanno particolarmente a cuore, parliamo dal 19 ottobre in poi. L'obiettivo è che la Lega continui a governare Verona e che torni a governare Padova. Poi, sui nomi dei candidati ne parliamo più avanti».Reazioni? «Verona - ha diplomaticamente detto il consigliere regionale veronese Enrico Corsi - è città importante a livello veneto e nazionale, da parte di tutti serve uno sforzo per vincere». Tassativo il commissario veneto della Lega, Alberto Stefani: «Nel centrodestra si dialoga con tutti, ma è irrealistica una candidatura di Tosi a sindaco di Verona sostenuto dalla Lega».

Ultimo aggiornamento: 22 Settembre, 15:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA