Nomadi borseggiatrici in stazione: colte sul fatto, usavano la "tecnica dello scialle"

Martedì 5 Marzo 2019
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VENEZIA - La Polizia Ferroviaria ferma due giovani borseggiatrici nei pressi della stazione di Venezia Santa Lucia. Nella mattinata di domenica 3 marzo, il personale della Squadra di P.G. Compartimentale è intervenuto bloccando due giovani borseggiatrici colte sul fatto; grazie all’occhio vigile dei poliziotti e al loro tempestivo intervento, infatti, H.S., diciottenne bosniaca e S.G., quindicenne croata, provenienti da un campo nomadi della provincia di Roma e già gravate da numerosissimi precedenti penali, sono state fermate prima di riuscire a portare a termine il furto ai danni di un ignaro turista orientale.

Nello specifico, le due giovani sono state viste intrufolarsi in mezzo ad una comitiva di turisti asiatici e accodarsi in modo sospetto a un ragazzo che portava uno zaino sulle spalle e un grosso trolley al seguito. Non accorgendosi di essere tenute sotto controllo dai poliziotti, una delle due, con l’ormai consueto modus operandi delle borseggiatrici, si è avvicinata al turista, ha aperto lo zaino e ha cercato di prelevare il tablet custodito all’interno, mentre la complice ne nascondeva i movimenti utilizzando un grande scialle.

Essendo ormai inequivocabili le loro intenzioni, i poliziotti della Polfer sono intervenuti bloccando le due giovani borseggiatrici e conducendole per gli accertamenti di rito negli uffici della Polizia Ferroviaria di Venezia S. .Lucia. Alla luce di quanto sopra commesso, le due donne sono state indagate in stato di libertà per tentato furto aggravato in concorso tra loro. I successivi rilievi foto-dattiloscopici di rito hanno evidenziato, inoltre, che la più giovane delle due aveva anche fornito delle false generalità dichiarando, tra l’altro, di essere nata nel 2006 anziché nel 2003. Ultimo aggiornamento: 6 Marzo, 13:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA