Barchino a folle velocità in rio, lotta col poliziotto: 30enne condannato

Sabato 20 Luglio 2019
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VENEZIA - Corre a folle velocità con un barchino in un rio interno di Venezia, minaccia un passante che lo redarguisce e tenta di scappare dalla polizia che lo insegue, venendo fermato e quindi arrestato da un agente che sale a bordo e spegne il motore dopo una colluttazione. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri,19 luglio, in Rio Marin, nel sestiere di San Polo, protagonista C.L., 30 anni, già noto alle forze dell'ordine, che è stato dapprima posto agli arresti domiciliari, e stamani condannato con rito direttissimo a 8 mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, previo svolgimento di cinque mesi (300 ore) di lavori socialmente utili non retribuiti.

Agli agenti della Volante lagunare era arrivata la segnalazione del barchino che viaggiava a forte velocità nel Rio; il pilota, redarguito da un cittadino, si era fermato scendendo sulla riva per cercare di colpirlo e minacciandolo di morte.

I poliziotti lo hanno intercettato poco dopo ma all'intimazione dell'alt, dopo aver offeso e minacciato gli agenti, l'uomo ha cercato di scappare in barca a forte velocità. Dopo averlo raggiunto, un agente è dovuto salire a bordo del mezzo per cercare di spegnere il motore, ingaggiando una colluttazione a calci e pugni con il fuggitivo. Considerato lo stato di alterazione in cui versava, C.L. è stato sottoposto all'alcoltest da cui è emerso un tasso di alcolemia di 1.26 g/l. Per tale motivo gli è stata contestata anche la violazione di abuso di bevande alcoliche, con conseguente sequestro amministrativo della barca. Oltre alla condanna per resistenza a pubblico ufficiale, gli sono state contestate altre violazioni amministrative con una multa di 4.700 euro.
Ultimo aggiornamento: 17:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA