Nonnismo al corso piloti contro l'allieva, a processo il ministero della Difesa

Mercoledì 10 Marzo 2021 di Luisa Giantin
Giulia Schiff
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MIRA (Venezia) - Il ministero della Difesa parteciperà come responsabile civile al processo che vede imputati 8 sergenti dell'Aeronautica per reato continuato di lesione personale, pluriaggravato e in concorso contro l'ex allieva pilota Giulia Schiff. Questo quanto deciso ieri dal Tribunale militare di Roma durante la prima udienza del processo che si preannuncia senza esclusione di colpi.

Nella giornata di ieri - 9 marzo - sono state affrontare le questioni preliminari del processo rimandando alla prossima udienza, fissata per il prossimo 7 maggio anche l'esame e l'accoglienza dei testimoni, tra cui figurano, chiamati dalla difesa degli imputati gli astronauti Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano. Ieri il tribunale ha accolto la richiesta di citare come responsabile civile per il fatto che coinvolge gli 8 imputati tutti sergenti del 70esimo Stormo dell'Aeronautica di Latina, il ministero della Difesa.


L'ACCUSA
Gli otto avrebbero trasformato, secondo l'accusa, il rituale del battesimo del voto, una consuetudine goliardica di fine corso in un episodio vessatorio contro Giulia Schiff, infliggendole un centinaio di colpi al fondoschiena con fustelli di legno e che, portata di peso, fu spinta con la testa contro l'ala di un aereo. Il tutto documentato in un video ampiamente diffuso. Nella prossima udienza interverrà quindi l'avvocatura Generale dello Stato per conto del Ministero della Difesa. «Per il Ministero si ipotizza infatti un difetto di sorveglianza delle attività connesse al rito goliardico spiega l'avvocato Massimiliano Stampelli che con il collega Isidoro Cavaliere seguono come legali la Schiff. - L'orario in cui si sono svolti i fatti in questione, la presenza di altri militari e soprattutto di superiori dimostra che nessuno di questi ma ha messo fine a questo rituale nonostante le proteste della giovane pilota».


IL GENERALE TRICARICO
Immediato il commento del generale Leonardo Tricarico, ex Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica militare. «Vediamo questa citazione del ministero della Difesa che sbocchi potrà avere ha dichiarato Tricarico. - Mi sembra davvero paradossale che una persona possa gettare delle ombre sull'immagine di una forza armata. Il tutto, poi, per un episodio tradizionale, perché di questo si tratta. Quando un militare decide di far parte di questa compagine afferma il generale - deve avere requisiti fra cui obbedienza, lealtà, accettazione delle norme, subordinazione e accettazione della gerarchie. Tutte doti di cui non so quanto la Schiff sia provvista». Il tribunale militare ha invece ritenuto di non ammettere come parte civile al processo l'associazione Maison Antigone, impegnata a contrastare la violenza contro le donne e le discriminazioni di genere e il Partito Radicale.
 

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