«Il morto? Paghi in anticipo 500 euro per quando dovrà liberare il posto»

Martedì 17 Maggio 2022 di Melody Fusaro
L'ingresso del cimitero di Noale
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NOALE - Nella quota per far riposare il proprio caro al cimitero, è stato inserito anche un anticipo sulle spese che si dovranno sostenere in futuro, quando il posto sarà liberato. Trent’anni dopo. Una prassi che non piace alla Lega di Noale, che attacca duramente l’amministrazione. «Il Comune chiede, con 30 anni di anticipo, di pagare l’acconto sulle future estumulazioni. Allora è proprio vero il detto “si paga anche da morti”» scrive Livio Malvestio, consigliere capogruppo della Lega Sezione Noale. Una protesta sfociata dalla segnalazione di un cittadino. «Il caso ha proprio dell’incredibile, per il funerale del familiare, oltre alle solite spese pompe funebri e per il loculo, si deve far carico della richiesta del Comune di sostenere una spesa di circa 500 euro in acconto per il futuro servizio di estumulazione dal loculo della salma - aggiunge Malvestio - Troviamo davvero aberrante il fatto che il Comune chieda per esumazioni ed estumulazioni di addebitare la spesa ai familiari, nonostante esista una norma regolamentare del 2011 secondo la quale, come si cita espressamente, tale spesa è a totale carico del Comune». La Lega, dopo aver verificato con gli uffici, sottolinea che tali richieste di “anticipo” sono già state presentate per la frazione di Moniego. «Pensiamo sia assolutamente poco rispettoso e vergognoso che si chieda un anticipo di spesa a futura memoria per i defunti per un servizio che sarà fornito dal Comune tra non meno di 30 anni. Ci chiediamo a questo punto se c’è proprio bisogno di tutto ciò per fare cassa del Comune». 


LA REPLICA
La sindaca Patrizia Andreotti ribatte spiegando che la sua giunta è stata costretta a rivedere tutto il piano cimiteriale per risolvere una situazione critica, ereditata dal passato, a causa della mancanza di spazi. «Se la Lega avesse lavorato bene nei cinque anni in cui ha amministrato Noale, e avesse applicato con più serietà la rotazione delle estumulazioni e il rispetto della scadenza delle concessioni, sicuramente adesso la situazione sarebbe migliore. Invece siamo stati costretti a prendere in mano la situazione da zero e a realizzare un piano cimiteriale pluriennale che, nel tempo, metterà ordine in tutti e quattro i cimiteri. Nel corso di quest’anno interverremo, in particolare, su Moniego e Noale». 
Il tema delle estumulazioni è stato di recente oggetto di un’altra polemica, da parte del consigliere Michele Cervesato (Noalesi al centro) che contestava al Comune la decisione di far pagare ai cittadini lo spostamento dei resti dei loro cari, a suo dire “anticipato”. Secondo il Comune si trattava invece di concessioni scadute da almeno 10 anni, nel pieno rispetto del regolamento. 
 

Ultimo aggiornamento: 16:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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