G20, squadra interforze al Tronchetto per vigilare sulla sicurezza della città

Giovedì 8 Luglio 2021 di Roberta Brunetti
VENEZIA La smart control room del Tronchetto

VENEZIA - Il poliziotto accanto al carabiniere, il finanziere accanto all’agente di polizia locale, il vigile del fuoco accanto all’operatore Suem e così via... In tutto 7 divise che da ieri fino a domenica, i giorni del G20, lavoreranno, fianco a fianco, nella control room sull’isola del Tronchetto, all’ingresso della città d’acqua. Una “sala operativa interforze” che coordinerà gli oltre 1.600 uomini chiamati a vigilare su Venezia.

Gli spazi sono quella della “smart control room” della Polizia locale. Un gioiellino voluto dal Comune che si sta dimostrando utile. In questi giorni “caldi” viene utilizzato dalla squadra interforze coordinata dal commissario della Polizia di Stato, Giorgio Patara, un esperto in gestione dei grandi eventi. «Abbiamo ragionato proprio come una squadra - spiega il commissario responsabile della sala - Qui abbiamo raccolto l’esperienza migliore di tutte le forze in campo». In tutto 36 operatori tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco e Suem, suddivisi in quattro turni per garantire un servizio h24. Ieri il primo giorno di lavoro, probabilmente il più soft, per testare le tecnologie a disposizione. 
«Abbiamo occhi e orecchie per vigilare sulla città» scherza il commissario aggirandosi tra le varie postazioni radio, sullo sfondo dell’enorme parete video dopo scorrono le immagini dei punti strategici della città. «Abbiamo tre canali radio che usano una tecnologia digitale: non c’è bisogna che la pattuglia precisi dove si trova, il computer ce lo segnala», spiega Patara mostrando sullo sky wall la mappa della città dove appaiono le pattuglie in servizio. «Poi abbiamo gli occhi, con altre postazioni dedicate alle immagini», continua. Ci sono quelle della videosorveglianza della Polizia locale, quelle messe a disposizione da altre realtà (dalla Biennale alla Capitaneria...), ma anche quelle basate su una nuova tecnologia che consente agli operatori di riprendere e inviare immagini in diretta. Operatori che si muovono in borghese in città come “occhi” vigili.
Particolarmente orgoglioso anche il comandante della Polizia locale, Marco Agostini, nelle vesti di padrone di casa ospite. «È il primo caso in Italia in cui viene organizzata una vera sala interforze - sottolinea - La dimostrazione che con una spesa relativa, si può fare, basta volerlo. Il passo successivo sarebbe arrivare al numero unico per le emergenze». Intanto si lavora per il G20. E se al Tronchetto c’è la “mente” che coordina, a poche centinaia di metri, nel magazzino 103 della Marittima, c’è l’”hub interforze”. Qui oltre 1.500 “aggregati” di Ps, Cc e Gdf - le “braccia” - fanno base prima di essere inviati sui luoghi da presidiare in questi giorni “caldi”.
 

Ultimo aggiornamento: 9 Luglio, 08:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA