Forze dell’ordine a fianco del personale Actv per controllare il super green-pass

Martedì 30 Novembre 2021 di Roberta Brunetti
Forze dell ordine a fianco del personale dell Actv per controllare il super green-pass,
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VENEZIA - Forze dell’ordine a fianco del personale dell’Actv per controllare il super Green-pass, almeno nei punti nevralgici del trasporto locale - da Piazzale Roma, a Piazzale Cialdini, da Punta Sabbioni, a Santa Maria Elisabetta - e nelle fasce orarie più affollate. Funzionerà così, su autobus e vaporetti, la verifica sul lasciapassare verde rafforzato, introdotto dall’ultimo decreto legge e che entrerà in vigore dal 6 dicembre.

Per le altre realtà dove bisognerà esibire il pass, invece, i controlli resteranno in mano ai vari gestori di bar, ristoranti, palestre, discoteche. In questi casi gli accertamenti delle forze dell’ordine ci saranno, ma si concentreranno proprio sull’operato dei gestori, che rischiano multe salatissime. Queste le decisioni prese ieri nel vertice tra il ministro degli interni Luciana Lamorgese, i prefetti dei capoluoghi di regione - collegati da remoto - presenti al Viminale anche il capo della Polizia Lamberto Giannini, il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Teo Luzi e quello della Guardia di finanza, generale Giuseppe Zafarana. Indicazioni generali da calare nelle diverse realtà della penisola con dei “piani territoriali” predisposti dai prefetti, sentiti i Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica.

«Noi siamo già in fase avanzata di organizzazione - rassicura il prefetto di Venezia, Vincenzo Zappalorto - Abbiamo già fatto due comitati e nel prossimo, mercoledì, completeremo il lavoro». In pratica saranno assegnati i compiti alle varie forze dell’ordine, fissati gli obiettivi da controllare, le modalità delle verifiche e le fasce orarie. In prima battuta i controlli spetteranno ai gestori dei locali e delle altre attività, nonché alle aziende di trasporto pubblico. Alle forze di polizia resterà il compito di accertare che questi controlli vengano effettuati nel modo corretto. E in caso contrario di sanzionare i gestori inadempienti. Per il trasporto pubblico, però, vista la particolare difficoltà del settore, è anche prevista una partecipazione diretta delle forze dell’ordine all’attività diretta di controllo. Questo dei punti nevralgici dove si snoda il trasporto pubblico: Piazzale Roma, stazione ferroviaria, Piazzale Cialdini, Punta Sabbioni, Santa Maria Elisabetta, Marghera... L’elenco dettagliato - esteso all’intera città metropolitana - sarà definito nel comitato per l’ordine pubblico di domani, così come l’assegnazione dei diversi servizi alle varie forze dell’ordini. Coinvolti polizia di stato, carabinieri, polizia locale, compresi commissariati e stazioni sparse per il territorio. Un impegno in più, ma necessario in una fase ancora delicata per la salute pubblica - come ribadito ieri dalla ministra Lamorgese - che ha chiesto «controlli più serrati nelle aree e delle fasce orarie di maggior afflusso». «I controlli saranno fatti e saranno rigorosi - sottolinea Zappalorto - questo è importante che si sappia. Sono controlli che servono per mantenere questo stato di cose, le aperture attuali, la possibilità di muoversi sul territorio».

Ultimo aggiornamento: 07:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA