Covid, i contagi tornano a crescere nel Veneto Orientale: ecco l'età più colpita

Lunedì 3 Ottobre 2022 di Giuseppe Babbo
Covid, i contagi tornano a crescere nel Veneto Orientale: colpiti soprattutto i 50enni

SAN DONA' - Contagi in ripresa nel Veneto orientale. Ritorna a salire la curva dei positivi al covid-10 nell'area di competenza dell'Ulss4. Si tratta di un andamento in linea con i dati regionali che però non risparmia nemmeno il Sandonatese e il Portogruarese. Dopo settimane di relativa tranquillità, tamponi e postivi sono tornati a salire con un totale di 1.334 persone contagiate. Molte di meno rispetto ai 4.746 positivi registrati nel picco dello scorso 25 luglio ma dopo settimane di contagi in continua diminuzione, la linea dei positivi ha ripreso a salire dal 10 settembre, con una crescita più marcata dallo scorso 22 settembre e 160 nuovi casi registrati nell'ultimo monitoraggio di venerdì scorso. Stabili anche i ricoveri, che in totale sono 29, tutti in aree non critiche e dei 10 dei quali all'ospedale di Jesolo dove il reparto di malattie infettive di fatto non ha mai chiuso e dove l'Ulss 4 è pronta a riattivare un altro modulo in caso di necessità. Gli altri ricoverati sono si trovano invece all'ospedale di San Donà (17) e in quello di Portogruaro (2).

SOTTO CONTROLLO

In ogni caso dalla stessa azienda sanitaria è stato precisato che la situazione rimane sotto controllo e che tutti i servizi vengono erogati normalmente. Per quanto riguarda le fasce con maggiori contagi c'è quella tra i 50 e 59 anni con 256 casi, seguita dai 40-49 (213 casi) e la fascia 60-69 con 189 persone positive. Tra i comuni con più contagi ci sono ovviamente quelli più popolosi a partire da San Donà (266), Portogruaro (153) e Jesolo (113). Tra i più alti anche Cavallino-Treporti (87), San Stino (85) ed Eraclea (75). Da registrare che sul fronte delle vaccinazioni, rimangono aperte nel portale dell'Azienda sanitaria le prenotazioni dai 12 anni, mentre già da questo mese partono le vaccinazioni abbinate all'anti-influenzale su base volontaria, ma raccomandata soprattutto per le categorie a rischio. «Negli ultimi giorni c'è una ripresa dei contagi anche nelle nostre aree, con un numero di positivi in salita spiega il direttore generale dell'Ulss 4, Mauro Filippi è un andamento in linea con altri dati regionali. La situazione è ampiamente sotto controllo e i servizi sanitari sono tutti garantiti. Noi ribadiamo a tutti di prestare attenzione e di vaccinarsi, soprattutto gli anziani i pazienti fragili che se non si vaccinano non sono coperti e sono esposti a maggiori rischi. Ma anche ai giovani diciamo di fare attenzione e di considerare seriamente la possibilità di vaccinarsi perché i sintomi possono essere mal sopportati».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci