Il corpo nudo di Romina si fa arte nello spettacolo di danza nel palazzo antico

Venerdì 28 Gennaio 2022 di Sofia Teresa Bisi
Romina Zangirolami

ROVIGO - Il corpo come novità per il terzo millennio. Il corpo, un luogo, lo spettacolo della danzatrice e coreografa rodigina Romina Zangirolami è stato scelto per prendere parte a The body language, un evento promosso da Itsliquid iniziato ieri e che si tiene fino al 18 febbraio a Palazzo Bembo in occasione dell'International Art Exhibition 2022.
Lo spettacolo, che è nato nel 2021 durante una residenza teatrale in collaborazione con il regista e fotografo Davide Pedriali, incarna lo spirito della contemporaneità: in esso diverse arti performative confluiscono, ma il corpo nudo dell'artista diviene il protagonista assoluto. La Zangirolami, autrice del progetto e danzatrice in scena, imbastisce una performance che si sviluppa partendo da un concetto molto complesso da tradurre in danza, cioè il corpo come luogo dove abitare a tempo pieno, consapevolmente; un corpo non come semplice involucro da curare o come abito da indossare, ma un ambito spaziale idealmente e materialmente determinato; molto personale, privato e plasmato dal proprio vissuto personale, per questo unico.


PERCORSO DI STAZIONI

La ricerca formale ha preso il via da fotografia e scrittura, curate da Pedriali, per poi tradurre le immagini di nudo e i testi creati nel punto di partenza per una ricerca performativa sul movimento. Lo spettacolo si sviluppa attraverso un percorso di stazioni (luoghi) di conoscenza del sé; dalla nascita alla conquista della verticalità, dalla scoperta del corpo a quella dell'altro da sé e, infine, alla conquista del proprio corpo.
«La danza oggi sta vivendo un periodo di transizione, - ha detto la Zangirolami - con un principio di rinascita che tarda sempre ad arrivare, per cause note e per un tentativo complesso di ripresa che il Paese e il mondo intero stanno tentando di attuare. Percorsi come quelli curati da Curci creano un movimento di ampio respiro internazionale, un modo dinamico per proporre l'arte a 360 gradi e per mostrarla a un pubblico ampio. L'obiettivo è la conquista di una ritrovata normalità quotidiana, nonché artistica e lavorativa».


 

Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio, 11:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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