Camorra in Veneto Orientale: al via il processo, c'è anche l'ex sindaco di Eraclea. Regione parte civile

Giovedì 11 Giugno 2020 di Angela Pederiva
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VENEZIA - Si è tenuta oggi avanti il Tribunale di Venezia la prima udienza dibattimentale del procedimento c.d. “Mafia Eraclea”, nel quale sono contestati a carico di 46 imputati, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, di scambio elettorale politico-mafioso, nonché moltissimi altri delitti di varia natura, aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso. Tra gli imputati l'ex sindaco di Eraclea, Mirco Mestre, presente in aula.

L'udienza preliminare ha visto un'aula strapiena e tante eccezioni e richieste di parti civili da parte degli oltre 70 avvocati (che peraltro hanno lamentato la scarsa sicurezza proprio per rischio assembramento). 

L’avvocato Fabio Pinelli, difensore della Regione Veneto, si è costituito parte civile nell’interesse della stessa, insistendo per la sua ammissione, anche in forza della legge regionale del 2018 che obbliga l’Ente ad assumere tale iniziativa nei confronti degli imputati di reati di stampo mafioso commessi in territorio veneto. Nel corso del loro intervento i Pubblici Ministeri hanno sottolineato l’assoluta legittimità dell’iniziativa della Regione, finalizzata alla costituzione di parte civile nel processo. Il tribunale si pronuncerà sull’ammissione delle parti civili alla prossima udienza fissata per il 15 giugno.

Ultimo aggiornamento: 20:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA