Banksy, il re della Street art "cacciato" dai vigili a San Marco

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Banksy, il re della Street art "cacciato" dai vigili a San Marco

di Michele Fullin

VENEZIA - Da qualche giorno girava la voce che Banksy, il re della street art, fosse a Venezia. Oggi pomeriggio lo ha confermato lo stesso writer inglese, pubblicando un breve video ironico sui social (Instagram) in cui lo si vede montare la sua opera "Venice in oil" su un grande cavalletto per poi essere mandato via dagli agenti della polizia locale  da piazza San Marco perché senza permesso.
 


Il video del 45enne artista, data l'immensa popolarità dell'artista, è diventato virale: in un'ora ha superato il mezzo milione di visualizzazioni.

È accaduto il 9 maggio scorso a due giorni dall'apertura al pubblico della 58. Biennale d'Arte, appuntamento del quale il noto street artist inglese annota su Istangram: «per qualche motivo non sono mai stato invitato». Così, in un video, ha registrato, la perfomance dell' esposizione e dell'allontanamento in sincronia temporale con l'immagine, sullo sfondo, di una nave da crociera in bacino San Marco. Ed è proprio un 'gigante del mare', dipinto in un quadro 'scomposto' (una serie di tele a olio che ritraggono appunto una nave nel bacino di San Marco), il soggetto del suo 'Venice in oil' esposto da una persona che mai si vede in faccia, pur con la telecamera puntata anche all'arrivo della polizia municipale. «Eravamo stati allertati dai Guardians - afferma  il comandante della Polizia Municipale lagunare, Marco Agostini -. Due agenti si sono avvicinati, quando l'opera era già esposta, ed hanno chiesto, in inglese, alla persona interpellata se aveva l'autorizzazione, invitandola poi ad allontanarsi, senza alcuna multa». Agostini aggiunge che né i due agenti hanno chiesto l' identità, né la persona ha detto chi era.  Banksy era già stato protagonista di un un blitz a Venezia, realizzando un murales sul muro di una casa con rappresentato un bambino naufrago, con giubbotto di salvataggio e una torcia in una mano che lo illumina.



I particolari sul Gazzettino del 23 maggio 
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Mercoledì 22 Maggio 2019, 17:53






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5 di 45 commenti presenti
2019-05-24 15:52:22
Se i vigili fossero cosí solerti anche con:- borseggiatori,vu coprá,Rom e abusivi,Brugnaro dovrebbe invitare parecchia gente e non lascierebbe piú l'ufficio vuoto
2019-05-23 20:53:11
La giustizia chi prendere, prende. A quelli che si lamentano della piazza piena di abusivi e extracomunitari dico che potrebbero cominciare a collaborare con i i vigili invece di recrimina sempre. Solo il senso civico dei singoli porta risultati che costoro chiedono
2019-05-23 19:13:58
A parte il fatto che le regole sono (o dovrebbero essere) uguali per tutti, questo qui non ce l'aveva scritto in fronte di essere "di fama mondiale"; non l'ha nemmeno ha detto ai vigili chi era. Se il Presidente della Repubblica camuffato con occhiali da sole e parrucca facesse un bisognino in piazza S. Marco, i vigili se lo vedessero avrebbero il dovere di multarlo (per lo meno) e immagino che lo farebbero (almeno spero...)
2019-05-23 16:49:30
Ma siete fuori?? applaudite dei poliziotti che cacciano un artista di fama mondiale perché ha messo un cavalletto con dei suoi quadri?? Ma siete seri? veramente? Mentre non si fa assolutamente nulla contro il degrado totale in cui versa una città che cade a pezzi, preda di delinquenti di qualsiasi nazionalità e gentaglia di ogni specie. Robe da pazzi!
2019-05-23 17:44:44
L'artista di "fama mondiale", ha fama anche perche' nasconde al mondo faccia e identita'. Se in piazza c'era Mattarella e il Papa, con occhiali scuri e cappello calato in testa cacciavano pure loro se non si "rivelavano" ...