Pendolari imbufaliti: monovagone sovraccarico, il capotreno non parte

PER APPROFONDIRE: adria, pendolari, sistemi territoriali, treno
Pendolari desolati sulla linea Adria-Mestre, la foto è di un lettore
MESTRE - Nuovi disagi sulla linea ferroviaria Adria-Venezia gestita da Sistemi Territoriali. Pendolari infuriati per i disservizi e personale subissato dalle lamentele. Oggi pomeriggio, 21 marzo, ai numerosi pendolari in attesa, si è presentato a Mestre un treno mono-vagone malridotto, largamente insufficiente per contenere le persone in attesa, tanto che il capotreno si è rifiutato di partire per motivi di sicurezza, date le condizioni di sovraccarico. Momenti di tensione ma non c'è stato nulla da fare: decine di persone sono state costrette ad attendere la corsa successiva, dopo un'ora.

Innumerevoli le proteste giunte anche alla redazione del Gazzettino. «Questa è una linea frequentata da pendolari: lavoratori e studenti. Quindi orari e dimensioni dei treni sono prevedibilissimi. Paghiamo le tasse, paghiamo l'abbonamento, possibile che veniamo serviti da monovagoni della vergogna, treni insufficienti e mal ridotti?».

Il trenino malridotto sulla linea Adria Mestre in una foto di un lettore del Gazzettino


 
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Giovedì 21 Marzo 2019, 17:25






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4 di 4 commenti presenti
2019-03-22 15:43:32
E che cavolo. Cosa volete a fare i treni locali? Ma prendete il TAV così Salvini è felice!
2019-03-21 20:53:57
Non capisco come sia possibile che i responsabili di questo disastro siano ancora al loro posto!!! Promuoveteli e mandateli a gestire la TAV vi prego!!!
2019-03-21 20:33:00
E parlano di TAV
2019-03-21 17:45:59
Avrebbe dovuto essere la metropolitana di superficie della riviera del brenta, raddoppio dei binari almeno fino a Mira, poi con adeguati parcheggi scambiatori ( in parte realizzati) corse ogni 20 minuto per a Mestre e Venezia, quante promesse mancate caro Zaia.