Solo in casa, imbraccia il fucile da caccia, si spara in testa e muore

PER APPROFONDIRE: carnia, depressione, fucile, morto, suicidio
Solo in casa, imbraccia il fucile da caccia, si spara in testa e muore

di Paola Treppo

CARNIA (Udine) - Tragedia in un piccolo paese della Carnia dove, solo in casa e vinto dalla depressione, un pensionato ha imbracciato il suo fucile da caccia e ha esploso un colpo in direzione della testa, suicidandosi. L'uomo, 85 anni, è morto sul colpo. Lo hanno trovato questa mattina presto, giovedì 28 dicembre, in una stanza della sua abitazione, esanime. Per lui, purtroppo, non c'era più nulla da fare. Inutili i soccorsi: per il pensionato è stata decretata la morte. 

Sono attivi alcuni numeri verdi a cui chiunque può rivolgersi per avere supporto e aiuto psicologico:
Telefono Amico 199.284.284
Telefono Azzurro 1.96.96
Progetto InOltre 800.334.343
De Leo Fund 800.168.768
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Giovedì 28 Dicembre 2017, 13:06






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2 di 2 commenti presenti
2017-12-29 18:11:31
Con rispetto mi permetto di dissentire anche da Leopardi. Il dì natale può essere funesto solo per taluni...diversamente è un pensiero generico che non trova rispondenza nella realtà numerica dei viventi nell’umana condizione. Questi casi sono piuttosto limitati e le eccezioni non mancano in nessun settore. Dettare regole a valenza di prioritaria assolutezza è scorretto; anche perché le decisioni viziate da malattia libere non sono. Mi dispiace per questo sig. anziano. E’ probabile (non certo) che un aiuto e supporto solidale alla solitudine possa avere valido e determinante rilievo.
2017-12-28 14:16:57
.... umana condizione. " ... è funesto a chi nasce il dì natale "..