Casa esplosa e 35enne morto: si indaga per omicidio volontario. I dubbi per quella ferita sul collo della vittima

Giovedì 13 Maggio 2021
Casa esplosa e 35enne morto: si indaga per omicidio volontario. I dubbi per quella ferita sul collo della vittima

TRIESTE - La Procura di Trieste ha aperto un'indagine per omicidio volontario e incendio doloso in relazione alla morte di Luca Lardieri, l'uomo di 35 anni trovato senza vita nel suo appartamento a Trieste il 4 aprile scorso dove si verificò un'esplosione. La notizia è stata confermata dal Procuratore capo Antonio De Nicolo. Il riserbo degli inquirenti è massimo ma, secondo quanto si è appreso, non è escluso che nel registro degli indagati figurino già iscritti uno o forse più nomi. La svolta nell'indagine è arrivata pochissimi giorni dopo i fatti quando il primo responso dell'autopsia ha svelato un taglio sul collo dell'uomo e alcune incongruenze sul luogo, che hanno portato a ipotizzare il coinvolgimento di terzi. Il fuoco dell'incendio prima e l'acqua utilizzata per domare le fiamme poi hanno distrutto gran parte degli indizi. Tuttavia nell'alloggio sono stati rintracciati elementi sui quali gli inquirenti stanno già lavorando. La Polizia ha già cominciato a sentire alcune persone, altre saranno ascoltate nelle prossime settimane quando probabilmente si avranno i primi responsi anche delle analisi in corso sul materiale rinvenuto e repertato nell'abitazione.

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